CAGLIARI. Una mobilitazione regionale unitaria per salvare e rilanciare l’industria sarda che arrivi fino a Roma. È la proposta lanciata dal segretario della Cgil Sardegna Fausto Durante durante l’assemblea pubblica organizzata a Iglesias da Fiom, Fsm e Uil alla presenza delle categorie nazionali.
“È il momento di una mobilitazione regionale per salvare e rilanciare l'industria della Sardegna e con l'industria lo sviluppo economico di tutta l’Isola”, ha detto Durante, proponendo un percorso condiviso con Cisl e Uil. “Devono avvertire il fatto che la Sardegna ha bisogno di lavoro, di certezze, di sviluppo e non più di false promesse". Nel mirino soprattutto il Governo nazionale. “È arrivato il momento per le istituzioni, per la Regione e soprattutto per il Governo nazionale, di passare dalle parole ai fatti”, ha sottolineato Durante, criticando “la logica dei soli annunci, delle convocazioni via social, delle visite a sorpresa che non producono mai risultati concreti”.
Per il sindacato serve ora “passare dal confronto ministeriale a un tavolo sull’industria della Sardegna presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri”, con l’obiettivo di affrontare in maniera organica le crisi aperte nell’isola e il rischio di desertificazione industriale.










