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CAGLIARI. Sono oltre 3mila i pazienti con autismo, provenienti da tutta la Sardegna fino ai 18 anni di età, seguiti all’ospedale Brotzu di Cagliari: il dato è emerso questa mattina in occasione della giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo.
Questa mattina nell’atrio dell’area pediatrica dell’ospedale, bambini e ragazzi affetti da autismo insieme alle loro famiglie si sono esibiti con canti e musica. Sono stati esposti inolre i disegni realizzati dai giovani pazienti. “Oggi qui abbiamo voluto celebrare questa giornata e abbiamo voluto organizzarla in chiave musicale e con altre attività per i più piccoli”, spiega Marianella Carta, neuropsichiatra infantile e sostituto responsabile del centro regionale per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo del Brotzu.
All’interno dell’ospedale Brotzu è presente da oltre 20 anni il centro regionale per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo. L’attività principale del centro è quella di accompagnare i piccoli pazienti nel percorso di crescita, anche in contesti scolastici, per favorire l’inclusione sociale. “Il disturbo è caratterizzato da un deficit delle capacità sociali e quindi spesso, già da piccoli, devono apprendere queste abilità. Quindi sono fondamentali gli interventi abilitativi che vengono messi in atto già dalla tenera età dopo la diagnosi, perché poi i deficit sociali permangono per molto tempo e spesso per tutta la vita”, fa sapere Carta.
Durante l'iniziativa di stamattina,inoltre, il sindacato di polizia Siulp e il Cagliari Calcio, con la sua mascotte Pully, hanno portato in dono delle uova di Pasqua. “Organizziamo ogni anno la consegna delle uova di Pasqua all’ospedale Brotzu. Cerchiamo di portare la nostra solidarietà e un po’ di umanità ai giovani pazienti che hanno bisogno di vivere queste emozioni”, ha detto Massimo Vargiu, segretario provinciale Siulp di Cagliari.










