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CAGLIARI. Dopo circa vent’anni di assenza tornano i carri allegorici che sfileranno a Cagliari per il Carnevale 2026. Le celebrazioni prenderanno il via già dal 6 febbraio con una serie di eventi collaterali a Pirri, che anticiperanno il programma del capoluogo. Il Carnevale entrerà nel vivo a Cagliari il 12 febbraio con circa 200 sfilanti a piedi che percorreranno le strade cittadine dal De Candia fino a Piazza Yenne.
Domenica 15, invece, è la giornata dei carri allegorici, cinque in tutto, che sfileranno da via San Paolo, passando per il quartiere di San Michele e via via Emilia, fino a ritornare al punto di partenza. Nel terzo giorno di sfilata, previsto per martedì 17, si partirà da piazza del Carmine per poi percorrere via Manno, fino a viale Regina Elena e si farà ritorno nel quartiere di Stampace. Un evento che, nonostante qualche intoppo legato alle tempistiche del bando e all’assenza di due associazioni storiche, porterà colori, musica e spettacoli nelle strade cittadine. “Il Carnevale cagliaritano è una delle manifestazioni più importanti alle quale l’amministrazione comunale tiene molto. Speriamo che anche quest’anno possa esserci tanta gente”, ha detto l’assessora comunale alla Cultura Maria Francesca Chiappe.
“Siamo riusciti ad organizzarli anche quest’anno, con qualche difficoltà ma ce l’abbiamo fatta anche grazie all’aiuto dell’amministrazione. La cosa più importante è che siamo riusciti a portare i carri, peccato che ci siano solo per una sfilata. Quello che dispiace è che i carri non sono stati fatti da noi cagliaritani”, fa sapere il presidente dell’associazione di Viking Group Fabrizio Aramu.
Il Carnevale, dal costo totale oltre 30mila euro, si concluderà, il 22 febbraio, come ogni anno nel villaggio dei pescatori a Giorgino con la pentolaccia e il rogo di Cancioffali. “Come ogni anno facciamo la pentolaccia per tutti i bambini di Cagliari. Faremo anche la premiazione delle maschere più belle, dei giochi in piazza, come il tiro alla fune e la corsa dei sacchi. Il tutto si concluderà con il rogo di Cancioffali, che da oltre quarant’anni è diventato una tradizione”, fa sapere Arianna Stara del comitato Villaggio dei Pescatori.
Tra gli altri eventi, per la diciottesima edizione, tornerà la Vespiglia, la rivisitazione cagliaritana, in sella alla vespa, della tradizionale Sartiglia di Oristano. “Anche quest’anno torna la Vespiglia in via Azuni, il 22 febbraio. Per chi non la conosce è una rivisitazione della Sartiglia oristanese, ma in sella ad una vespa. È una rincorsa alla stella, ma per Cagliari è diventato qualcosa di più: nella goliardia abbiamo certato di introdurre anche la competizione, infatti si sfideranno i quattro quartieri storici della città”, spiega Maurizio Vannini, presidente Vespa Club Cagliari.










