YouTG.NETYouTG.NETYouTG.NET
  • Home
  • Canali
    • Intrattenimento
      • YouTalk
      • Generazione genitori
      • È Qui La Festa?
      • Calcio al mercato
      • Your Voice
      • Contro TG
      • Cagliari Social Arena
      • Cinedelirium
      • Fucked News
    • Opinioni
      • I Care
    • Turismo
      • Sardegna fuori rotta
      • Sardegna 360°
      • Supramonte Seaside
      • Sardinia is different
    • Comuni al voto
    • In Sardegna
    • Italia e mondo
    • Sport
      • WSC 2021
      • Boxing: match Italia - Moldavia - Romania
    • Video del giorno
    • Musica
    • Dai Comuni
    • Scienza e tecnologia
    • Culture
    • Storie
    • Eventi
      • Sa Sartiglia
      • Cabudanne de sos Poetas
      • Centenario PSdAz
      • Marina Cafè Noir
      • Premio Letterario Dessì
      • Sant'Efisio
      • Sant'Antioco Martire
      • Cuncambias ON AIR
      • Mediazione Internazionale
      • Diamoci una Scossa!
      • Signal Reload
      • Archeologika 2021
      • V-art Festival
      • Erbafoglio 2021
      • WSC 2021
      • Festival Oltre il senso
      • Miss Italia 2023
    • TV dei Comuni
    • Lingua Sarda
      • Novas
      • #7Dies
    • Web series
      • Lost in Sardinia
      • Posidonia Team
      • ARTExhibition
      • Imprentas - Oindì
  • News
  • TG
  • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy policy Youtg.NET
    • Cookie policy
arionline
Primo Piano

Droga e schiave del sesso, la rete della mafia nigeriana a Cagliari: riti tribali e violenza

 

CAGLIARI. Reclutavano donne, anche minorenni, in Nigeria, con la promessa di portarle in Italia per trovare un lavoro “normale”. Ma questo per loro era solo l’inizio dell’incubo.  Altri importavano droga dal Sud Africa, dal Mozambico e dall’Olanda e la facevano arrivare nell’Isola e in altre regioni d’Italia. Tutti membri della stessa cellula mafiosa che operava in Sardegna. Sono ventuno i nigeriani fermati questa mattina all’alba, durante un blitz della Polizia di Stato, ritenuti responsabili di associazione di stampo mafioso, tratta di esseri umani aggravata dallo sfruttamento della prostituzione e traffico di sostanze stupefacenti.

 

 


Tutto è iniziato con un’indagine della Squadra Mobile, coordinata dalla Dda di Cagliari, partita nel 2017, sul traffico di sostanze stupefacenti. Ma dietro c’era ben altro. 
La cellula “Calypso Nest” si era radicata nel Cagliaritano: aveva un luogo di ritrovo, un capannone a Selargius, dove i membri organizzavano dei “general meeting”, che talvolta sfociavano anche in pratiche o riti “magici” con l’applicazione di pene corporali.Tutti gli affiliati indossavano calzari baschi o berretti azzurri e sciarpe di colore giallo e rosse, a seconda dei ruoli e degli incarici di potere rivestiti. Il capo del sodalizio sardo era Driss Ahmed, quarantunenne, originario della Costa d’Avorio, il “Flying Ibaka” del gruppo. 

La loro attività principale era il traffico di droga, principalmente cocaina e eroina. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa otto chili di stupefacenti. Ma dalle indagini degli agenti della Mobile è emerso che oltre alla droga, in quel capannone si progettava anche la tratta di esseri umani. Due donne, Loveth Enogieru e Edith Ehinwenma, residenti rispettivamente a Decimomannu e a Esterzili, reclutavano le loro connazionali della Nigeria con l’inganno e la falsa promessa di un lavoro stabile: le vittime però erano in realtà destinate al circuito della prostituzione su strada.  La cellula agiva come una vera organizzazione di stampo mafioso. Tutti i membri dovevano obbedire e rispettare i vertici del gruppo. In caso contrario, venivano puniti anche con sanzioni corporali.

L’operazione è ancora in corso in tutto il territorio nazionale perché, oltre ai fermati, gli investigatori ritengono che ci possano essere altri membri in fuga all’estero (almeno sei ancora non trovati). In Sardegna infatti c’era solo una cellula di una più grande ed estesa “cupola”, riconducibile alla nota consorteria mafiosa internazionale chiamata “Supreme Eiye Confraternity”.

Il principale trafficante di droga che operava nel Cagliaritano era Kenneth Chiejene, detto “Lazarus”, nigeriano domiciliato a Maracalagonis.  Le convocazioni alle riunioni nel capannone di Selargius - da loro chiamato “Bush Bar” - sono state intercettate grazie ad alcune chiamate sorvegliate tra i membri. A quel punto sono scattati gli appostamenti della Mobile: fondamentali le microspie piazzate sul posto, che hanno permesso agli agenti di ascoltare i dialoghi e le intimidazioni rivolte dai capi ai membri del gruppo.

Marzia Diana
21 Novembre 2018

Altre in Top News

Hantavirus, l'esperto dell'Aou di Cagliari: Clicca per vedere il video
Top News

Hantavirus, l'esperto dell'Aou di Cagliari: "Poco probabile si diffonda al di fuori dell'epidemia già in corso"

Bandiere Blu, Liguria in top: in Sardegna 17 località premiate, Teulada new entry
Top News

Bandiere Blu, Liguria in top: in Sardegna 17 località premiate, Teulada new entry

Furti e rapine, le paure dei commercianti sardi (e non solo) aumentano:
Top News

Furti e rapine, le paure dei commercianti sardi (e non solo) aumentano: "Basta malamovida"

Altre notizie

Ciclone Harry, via libera alla pulizia dei litorali e il recupero dei sedimenti
Primo Piano

Ciclone Harry, via libera alla pulizia dei litorali e il recupero dei sedimenti

Bambini scomparsi, se ne parla nella scuola primaria di Villacidro
In Sardegna

Bambini scomparsi, se ne parla nella scuola primaria di Villacidro

Due giovani medici tornano in Ogliastra a lavorare:
Primo Piano

Due giovani medici tornano in Ogliastra a lavorare: "Scelta che ci infonde grande fiducia"

Hantavirus, l'esperto dell'Aou di Cagliari: Clicca per vedere il video
Top News

Hantavirus, l'esperto dell'Aou di Cagliari: "Poco probabile si diffonda al di fuori dell'epidemia già in corso"

Cagliari, FdI attacca l'amministrazione:
Primo Piano

Cagliari, FdI attacca l'amministrazione: "Carriera Alias? Pensino al degrado della città"

Arzachena, nasconde oltre 5 chili di hashish nel locker point: 25enne nei guai
In Sardegna

Arzachena, nasconde oltre 5 chili di hashish nel locker point: 25enne nei guai


Copyright © 2017-2025 YouTG.NET. Tutti i diritti riservati.
YouTG Network è un marchio registrato presso l'Ufficio Italiano Marchi e Brevetti del MISE
Registrazione testata nr. 9/2016 Tribunale di Cagliari - Direttrice responsabile: Marzia Diana
Hosting: Reevo S.p.a. via Aristotele, 9 - 20861 Brugherio (MB) Italy - REA 1710741 - P.IVA 03888200965
YouTG.net usufruisce del contributo per il sostegno alle Testate Giornalistiche on line della Regione Autonoma della Sardegna.
  • Home
  • Canali
    • Intrattenimento
      • YouTalk
      • Generazione genitori
      • È Qui La Festa?
      • Calcio al mercato
      • Your Voice
      • Contro TG
      • Cagliari Social Arena
      • Cinedelirium
      • Fucked News
    • Opinioni
      • I Care
    • Turismo
      • Sardegna fuori rotta
      • Sardegna 360°
      • Supramonte Seaside
      • Sardinia is different
    • Comuni al voto
    • In Sardegna
    • Italia e mondo
    • Sport
      • WSC 2021
      • Boxing: match Italia - Moldavia - Romania
    • Video del giorno
    • Musica
    • Dai Comuni
    • Scienza e tecnologia
    • Culture
    • Storie
    • Eventi
      • Sa Sartiglia
      • Cabudanne de sos Poetas
      • Centenario PSdAz
      • Marina Cafè Noir
      • Premio Letterario Dessì
      • Sant'Efisio
      • Sant'Antioco Martire
      • Cuncambias ON AIR
      • Mediazione Internazionale
      • Diamoci una Scossa!
      • Signal Reload
      • Archeologika 2021
      • V-art Festival
      • Erbafoglio 2021
      • WSC 2021
      • Festival Oltre il senso
      • Miss Italia 2023
    • TV dei Comuni
    • Lingua Sarda
      • Novas
      • #7Dies
    • Web series
      • Lost in Sardinia
      • Posidonia Team
      • ARTExhibition
      • Imprentas - Oindì
  • News
  • TG
  • Chi Siamo
    • Contatti
    • Privacy policy Youtg.NET
    • Cookie policy