CAGLIARI. “Celebriamo una ricorrenza che appartiene alla memoria nazionale e che parla con forza al nostro presente. La Repubblica può apparire, a distanza di ottant’anni, una realtà naturale, quasi ovvia. E invece è nata dopo la dittatura, dopo la guerra, dopo la lacerazione profonda del Paese. È nata da una scelta popolare” Così oggi la presidente della Regione Alessandra Todde che ha partecipato questa mattina a Cagliari alla cerimonia per la Festa della Repubblica nella sede del Comando Marittimo Autonomo Ovest.
Nel suo intervento, la Presidente ha richiamato il valore storico e civile della nascita della Repubblica Italiana, ricordando il passaggio decisivo con cui il popolo italiano, dopo la dittatura e la guerra, scelse la forma repubblicana dello Stato ed elesse l’Assemblea Costituente. “Votarono anche le donne. La Repubblica nacque anche da quell’allargamento della cittadinanza, da una promessa di uguaglianza politica e civile che la Costituzione avrebbe poi trasformato in principio fondamentale”, ha affermato Todde. “Una Repubblica vive quando i cittadini partecipano, quando le istituzioni servono il bene comune, quando la libertà si accompagna alla responsabilità”.
La cerimonia del 2 giugno ha rappresentato anche un momento di memoria e riconoscenza verso i Caduti, le vittime del terrorismo e le cittadine e i cittadini insigniti delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. “La Medaglia d’Oro per le Vittime del Terrorismo rappresenta il riconoscimento più alto verso chi è stato colpito dalla violenza eversiva per le proprie idee, per il proprio impegno morale, per il servizio reso alle istituzioni dello Stato”, ha ricordato la Presidente. “Le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana rendono merito a cittadine e cittadini che si sono distinti nelle professioni, nella cultura, nelle istituzioni, nell’economia, nell’impegno sociale e civile”.












