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CAGLIARI. La tassa sui diritti d'imbarco dei passeggeri sugli aerei torna al centro del dibattito politico: ieri in Consiglio regionale è stata presa in esame la mozione (datata luglio 2024 e presentata dal consigliere di Fratelli d'Italia Paolo Truzzu) sull’abbattimento della cosiddetta "addizionale comunale".
Il tema è sempre stato oggetto di polemiche in Sardegna, soprattutto negli ultimi mesi, quando Ryanair aveva minacciato di tagliare alcuni collegamenti con l'Isola in caso di mantenimento della tassa.
Nella mozione si propone di aprire un confronto con il governo e di stanziare nel bilancio regionale circa 35 milioni per compensare la mancata entrata per lo Stato. Truzzu in Aula ha precisato: "L’abbattimento delle tasse aeroportuali provocherebbe investimenti da parte delle compagnie aeree e sarebbe un incentivo a spostare passeggeri verso la Sardegna. La nostra proposta è a disposizione per integrazioni". Tutta l'opposizione si è mostrata compatta. Sempre da FdI Fausto Piga si è rivolto alla maggioranza: “Sul tema dei cieli sardi dite cosa volete fare, giù la maschera una volta per tutte. Se volete dare un ruolo strategico alla Regione sappiate che avete messo una fune al collo alla Regione, i privati tra pochi anni potranno vendere i nostri aeroporti come se fossero appartamenti. Scrivete l’accordo con i privati in modo da tutelare i sardi”.
In Aula anche l’assessore al Turismo Franco Cuccureddu, che ha detto: "Spero che i vettori non percepiscano il voto di questa mozione come una chiusura delle porte in una materia delicatissima per il futuro della Sardegna, anche perché alla prossima manovra ritengo ci saranno le risorse per questo obiettivo. Ma bisogna riconoscere alla Giunta e all’assessore ai Trasporti il mandato a trattare. I nostri competitor sono Maldive e Mauritius ma solo per otto settimane: abbattere questa tassa significa popolarizzare la nostra destinazione e superare la criticità che abbiamo nei mesi invernali, con le strutture ricettive che d’inverno in Sardegna sono mediamente occupate soltanto per il 20 per cento. La Regione deve impegnarsi per perseguire questo obiettivo e abbattere la tassa nel periodo invernale è una misura sperimentale che va considerata. Non possiamo però votare una misura che la prevede tutto l’anno”
I lavori riprenderanno questa mattina.
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