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CAGLIARI. Via Vesalio, a Cagliari, è stata riaperta al traffico e, nonostante una parte dei lavori sia ancora in corso, la strada è di nuovo percorribile. Ma sulla polemica che in queste ore corre sui social per la riduzione della carreggiata è bene fare chiarezza.
Su Facebook e non solo è scattata una sorta di "rivolta" cittadina perché la strada, secondo alcuni, sarebbe passata da quattro a due corsie per far spazio alla pista ciclabile. In realtà, in primis la ciclabile esisteva già da tempo, su tutta via Vesalio, direzione Monserrato. Si poteva raggiungere anche Terramaini con la due ruote, nella corsia dedicata. E la corsia per le auto era già solo una, ma più larga di quanto consentito dal codice della strada: più di 5 metri, invece dei 4 stabiliti dalla legge. Per questo è in corso il "restringimento". L'altra novità: tra la carreggiata per le auto e la ciclabile c'erano le strisce zebrate e ora delle aiuole.
L'unico tratto in cui c'è un effettivo restringimento è quello corrispondente agli ultimi 150 metri della strada: era la carreggiata rimasta a due corsie. Lo aveva spiegato in Consiglio comunale, ormai un mese fa, l'assessore ai Lavori pubblici Yuri Marcialis, con queste parole: "Si è portato anche gli ultimi 150 metri a una corsia per garantire il massimo della larghezza della carreggiata consentita e che i flussi non si incrocino in un punto preciso. Era previsto da anni, il progetto è stato presentato dalla città metropolitana ed è stato fatto proprio dal Comune dalla scorsa consiliatura".














