CAGLIARI. Emergono nuovi dettagli sul grave infortunio sul lavoro avvenuto ieri, 20 aprile, all’Hotel Regina Margherita, a Cagliari, dove un operaio di 20 anni, residente a Gergei, è precipitato da un’altezza di circa 15 metri durante alcuni lavori di manutenzione straordinaria. A intervenire è stato il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro (Spresal) della Asl di Cagliari, che ha avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza. Proprio dallo Spresal arrivano nuovi dettagli sulla vicenda.
Secondo quanto emerso dai primi controlli, nella struttura erano in corso lavori di rifacimento della terrazza al sesto piano, affidati a una ditta con sede legale a Maracalagonis. Il giovane operaio, dipendente della stessa impresa, era impegnato in operazioni di pulizia e recupero materiali all’interno di un locale tecnico destinato a ospitare le pompe di filtraggio della piscina idromassaggio quando, per cause ancora da chiarire, è precipitato attraverso un’intercapedine, finendo su una pergola bioclimatica.
Il lavoratore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Michele-Brotzu di Cagliari, dove si trova tuttora ricoverato.
I tecnici della Asl 8 stanno svolgendo le verifiche in stretto coordinamento con la procura di Cagliari per accertare eventuali responsabilità. Nell’ambito delle prime attività ispettive è stato disposto anche il sequestro dell’area interessata dall’infortunio, per preservare tutti gli elementi utili alle indagini. Si tratta di atti dovuti in casi di incidenti sul lavoro.









