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CAGLIARI. Viale Merello si prepara a rinascere: indetta la procedura per l'affidamento della riqualificazione funzionale. Lavori che, anche solo vedendo l'importo sul tavolo, puntano a dare un nuovo volto al viale: si parla di quasi 9 milioni di euro.
C'è tempo fino al 13 maggio 2026 alle ore 11 per partecipare alla procedura per l'affidamento. L’operazione, nello specifico, ha un complessivo di 8,76 milioni di euro, sarà finanziata anche con fondi Pn Metro Plus 21-27. L’impresa che si aggiudicherà l’appalto dovrà occuparsi sia della progettazione esecutiva sia dell'esecuzione dei lavori.
Andando a "ripescare" gli obiettivi e la descrizione del progetto, si legge che i principali obiettivi sono: "la riqualificazione del verde urbano e del paesaggio, il miglioramento delle condizioni di circolazione per auto private, trasporto pubblico e pedoni, l’inserimento di percorsi per la mobilità lenta, pedonale e ciclabile e il ripristino delle aree di sosta e l’aggiornamento dei sottoservizi".
Andando più nel dettaglio "è prevista la messa in sicurezza degli incroci, degli attraversamenti pedonali, delle fermate degli autobus e delle aree di sosta per garantire una piena accessibilità anche alle persone con disabilità". Si parla anche di misure di "moderazione del traffico, pensate per ridurre la velocità dei veicoli e aumentare la sicurezza per tutti gli utilizzatori del Viale". E ancora la posa di nuove pavimentazioni progettate per integrarsi con le aree verdi e le superfici permeabili con una gestione maggiormente efficace delle acque piovane.
"Viale Merello sarà oggetto della rimozione delle radici affioranti che oggi rappresentano un importante ostacolo per l’utilizzo dei marciapiedi, dei passi carrabili e delle fermate del Trasporto Pubblico Locale, restituendo sicurezza a tutti i percorsi pedonali", si legge ancora nel progetto dettagliato. Previsti anche interventi per modernizzare l’illuminazione pubblica, la rete idrica e fognaria, la fibra ottica e le reti di trasmissione dati e la distribuzione dell’energia elettrica.
E per chi avesse paura che queste operazioni possano portare ad un taglio dei Ficus, nel progetto si parla di loro come "un patrimonio verde da tutelare, ma che richiede interventi mirati per via delle loro dimensioni attuali".













