Foto d'archivio: Francesco Mura e Christian Solinas
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CAGLIARI. “Ancora una volta il Movimento 5 Stelle riesce nell’impresa di dire tutto e fare il contrario di tutto nel giro di poche ore. Da un lato proclami altisonanti, dall’altro la solita incoerenza nei fatti.
Fa sorridere, amaramente direi, leggere le dichiarazioni del segretario regionale del M5S e, allo stesso tempo, osservare ciò che accade realmente a Quartu, dove il progetto politico di riferimento è di fatto costruito e guidato da Christian Solinas”. L'affondo arriva dal coordinatore regionale del Gruppo FdI Francesco Mura, dopo 48 ore di polemica tra esponenti sardisti, democratici, ma anche pentastellati.
Per comprendere meglio la vicenda occorre un passo indietro. Pochi giorni fa l'ex governatore Christian Solinas aveva aperto le porte del Psd'Az per un possibile accordo con il Pd. Si era però detto scettico di fronte alla possibilità di un accordo con il Movimento 5 Stelle, escludendo la possibilità di unirsi al Campo largo nella sua attuale connotazione. Tutto in un'intervista alla Nuova Sardegna. E questa fu la miccia, l'esplosione è arrivata ieri.
Ieri il segretario regionale Dem, Silvio, ha risposto. Non una chiusura la sua, ma un modo anche per sottolineare l'importanza dei pentastellati nel Campo largo (QUI I DETTAGLI) e quindi per raffreddare una discussione fin troppo calda. Ma ecco le dichiarazioni del segretario regionale del M5s, Alessandro Solinas, che invece, in serata, ha del tutto chiuso ad una possibile alleanza con i sardisti. "Chi si è reso protagonista di una legislatura falcidiata da insuccessi e scarsa trasparenza come mai prima non può essere certo colui che può farsi guida o tracciare un nuovo percorso di dialogo tra forze politiche".
Oggi anche Fratelli d'Italia si aggiunge alla polemica e cita il caso delle elezioni comunali quartesi. Accusa il Movimento 5 stelle di star già facendo accordi con i sardisti. "Delle due l’una: o il Movimento 5 Stelle non sa cosa accade nei territori, e sarebbe grave, oppure lo il coordinatore regionale sa benissimo e finge di non vedere, e sarebbe ancora più grave. La verità è una, semplice e sotto gli occhi di tutti: mentre a parole si prendono le distanze, nei fatti si sta comodamente dentro un progetto politico che ha proprio in Christian Solinas il suo punto di riferimento. A questo punto la questione è di coerenza, non di propaganda".
A Quartu il casus belli è stato Christian Stevelli: il sardista infatti ha appoggiato Milia. Una presa di posizione direttamente contrapposta al candidato di centrodestra, il meloniano Marco Porcu, già assessore regionale. Tornando alle accuse di Francesco Mura, conclude la sua nota: "Se Alessandro Solinas vuole davvero dimostrare di avere la schiena dritta e dare seguito alle dichiarazioni del suo partito, abbia il coraggio di trarne le conseguenze politiche e disconoscere apertamente il progetto costruito a Quartu. Diversamente, prenda atto della realtà e si metta l’anima in pace: sarà parte integrante di un progetto politico ideato e guidato proprio da Christian Solinas. E allora, senza ipocrisie, non resta che augurargli buon lavoro nel suo nuovo percorso politico".
Certo è che le amministrative di Quartu, che d'altrone è la terza città sarda, si stanno trasformando in un palco, forse utile anche alle prove generali per le prossime regionali.













