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CAGLIARI. Su proposta della assessora allo Sport Ilaria Portas, la Giunta Todde ha approvato la delibera che definisce criteri, modalità e procedure per l’assegnazione dei contributi destinati al sostegno delle società e associazioni sportive operanti nell’isola. Lo stanziamento complessivo per il triennio 2026-2028 ammonta a 5,3 milioni di euro annui, di cui 5 milioni a favore delle società e associazioni sportive dilettantistiche (ASD e SSD) e 300 mila destinati alle società sportive che militano nei campionati di Lega Pro.
“Anche quest’anno interveniamo per finanziare tutte le associazioni e società sportive affiliate a Federazioni Sportive ed Enti di Promozione Sportiva con un contributo forfettario a fondo perduto finalizzato al sostegno finanziario del settore sportivo a carattere dilettantistico, nella sua missione principale di natura etico-sociale e di sostegno psico-fisico allo sviluppo della persona – sottolinea l’assessora Portas –. L’importo destinato a questa linea è di 5 milioni di euro. Inoltre, interveniamo con l’importo di 300.000 euro a favore delle società sportive che militano in campionati di Lega pro. Si tratta di una misura molto attesa dal mondo dello sport isolano per un sostegno capillare di tutte le associazioni sportive”.
Sport dilettantistico. Le risorse rivolte al settore dilettantistico saranno erogate come contributi a fondo perduto, con l’obiettivo di sostenere il ruolo sociale, educativo e di promozione del benessere svolto dallo sport sul territorio. I contributi saranno destinati alle associazioni e società iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche e affiliate a Federazioni o Enti di promozione sportiva e saranno erogati tramite i Comitati regionali di riferimento, con procedure semplificate per garantire rapidità nei pagamenti. La ripartizione delle risorse terrà conto di diversi parametri, tra cui: numero di atleti tesserati, con particolare attenzione ai giovani; attività sportiva svolta e partecipazione ai campionati; inclusione di atleti con disabilità; equa distribuzione tra le società affiliate. Una quota delle risorse potrà inoltre essere destinata alla formazione (ad esempio corsi di primo soccorso e aggiornamento), rafforzando le competenze di dirigenti, tecnici e atleti.
Lega Pro. Per quanto riguarda le società che militano nei campionati di Lega Pro, è previsto un contributo specifico di 300 mila euro, configurato come aiuto di Stato e perciò soggetto a notifica. In questo caso le risorse sosterranno programmi orientati alla promozione dello sport come strumento di inclusione sociale, crescita dei giovani, diffusione di corretti stili di vita e valorizzazione culturale del territorio. L’erogazione potrà avvenire in due tranche (anticipo del 70% e saldo del 30% a rendicontazione), oppure in un’unica soluzione a seguito della rendicontazione delle spese.
Le Federazioni e gli Enti di promozione sportiva saranno incaricati di pubblicare gli avvisi per la presentazione delle domande entro 30 giorni dall’accettazione dei contributi, con scadenza fissata entro il 30 settembre 2026. Le risorse dovranno essere distribuite alle società entro 60 giorni dalla chiusura dei termini.
La delibera sarà trasmessa alla Commissione consiliare competente per l’acquisizione del parere previsto, prima dell’approvazione definitiva.












