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CAGLIARI. La realtà virtuale per supportare le cure dei pazienti oncologici: questa mattina all’ospedale Brotzu a Cagliari è stata presentata l’iniziativa, promossa dall’associazione Donne Salute Odv, che sfrutta dei visori per riprodurre dodici filmati ambientati tra i paesaggi più suggestivi della Sardegna. l’obiettivo è quello di affiancare le cure, riducendo stress, ansia e dolore durante le terapie. Il progetto coinvolge diversi reparti tra Cagliari e Carbonia, dall’oncoematologia all’hospice, compresa l’aera pediatrica. “Noi abbiamo diversi asset strategici, clinci e assistenziali. Per noi l’umanizzazione delle cure è un tassello fondamentale per la crescita di quest’azienda”, spiega il direttore generale dell’Arnas Brotzu Maurizio Marcias.
“Per i pazienti si tratta di momento in cui si immergono in dei filmati, realizzati nel territorio sardo, ed è un modo anche per mostrargli che cosa gli aspetta fuori”, ha detto Rita Grazietti, responsabile dell’associazione Salute Donne Odv.
“La possibilità di utilizzare degli strumenti che facilitino il contenimento emotivo che permettono l’elaborazione delle esperienze è senz’altro uno strumento importante insieme a tutte le altre terapie complementari che possono essere messe in atto”, fa sapere il direttore del reparto di Oncoematologia pediatrica del microcitemico Rossella Mura.
L’acquisto dei quattro visori è stato reso possibile grazie ad una raccolta fondi durante la quinta edizione della manifestazione solidale Sail for Women. “È una veleggiata di solidarietà che si svolge nel golfo di Cagliari, organizzata da Salute Donna Odv e dall’Avas, che da la possibilità alle pazienti di godersi una giornata in barca”, ha detto Grazietti.













