Seguici anche sul nostro canale Whatsapp
CAGLIARI. Si accende la polemica in Sardegna sulla nave Msc Vega, ferma al porto di Cagliari, che secondo la sezione italiana della rete Bds, il movimento internazionale per il sostegno alla causa del popolo palestinese, trasporterebbe sette container di acciaio dual use - la stessa tipologia di materiale impiegata per la produzione di proiettili di artiglieria utilizzati sulla Striscia di Gaza.
Anche la Cgil della Sardegna oggi lancia un appello alle autorità competenti affinché verifichino la presenza di questi container, la cui destinazione finale potrebbe essere lo Stato di Israele.
“Attraverso i contatti e i canali informativi delle strutture sindacali europee e internazionali – denuncia il segretario della Cgil Sardegna Fausto Durante - abbiamo appreso che la nave si trova nel porto da due giorni e potrebbe contenere lo stesso materiale adoperato per la produzione di pezzi di artiglieria utilizzati dall’esercito israeliano nella Striscia di Gaza”.
Se questo fosse accertato, la Cgil chiede che venga impedita la partenza della nave: “Non possiamo accettare che dal porto di Cagliari partano materiali sensibili, potenzialmente utilizzabili in aree con conflitti armati in corso e con violazioni del diritto internazionale”. L’appello va all’Autorità di sistema del mare di Sardegna, all’Ufficio delle Dogane, alla Capitaneria di Porto di Cagliari e a ogni altro soggetto competente perché svolgano tutte le verifiche necessarie prima di disporre la partenza della nave”.













