MINNEAPOLIS. La giornalista sarda Laura Cappon, inviata della trasmissione Rai ‘In Mezz’ora’ di Monica Maggioni, e il collega Daniele Babbo, sono stati minacciati da uomini dell’Ice a Minneapolis, la città sotto i riflettori in questi giorni per l'omicidio dell'infermiere Alex Jeffrey Pretti, il 37enne ucciso a colpi di pistola dagli agenti federali in mezzo a una strada. In un video postato sul profilo Instagram della trasmissione, si vedono gli agenti dell’Ice che si avvicinano ad un auto con a bordo i giornalisti e intimano loro di abbassare il finestrino con queste parole: “Spaccheremo il finestrino e vi trascineremo fuori dall’auto".
Intanto le immagini dell'ultimo omicidio, quello di Pretti, stanno facendo il giro del web e in tutti gli Stati Uniti il clima è incandescente per la "caccia" ai migranti che finora ha portato a 3mila arresti effettuati.
Pretti è stato ucciso nelle prime ore del mattino del 24 gennaio 2026. Secondo quanto riportato da funzionari del Department of Homeland Security (DHS), Pretti sarebbe stato armato con una pistola semiautomatica e si sarebbe avvicinato agli agenti, che avrebbero tentato di disarmarlo. Ma nei video che circolano la dinamica è totalmente differente: Pretti tiene in mano un telefono e cerca di aiutare una donna spintonata da agenti. In seguito gli agenti lo avrebbero disarmato e scaraventato a terra prima di sparare una serie di colpi ravvicinati, che lo hanno portato alla morte.
Intanto il presidente Donald Trump sostiene che "la morte dei due americani in Minnesota" (Pretti e Renee Nicole Good) sia colpa del "caos provocato" dai democratici, ma apre all'ipotesi che l'Ice lasci Minneapolis.












