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QUARTU. Il Comune di Quartu Sant'Elena rafforza il proprio impegno contro la povertà educativa dando il via al progetto “Gene-Attori: Costruttori di Corresponsabilità”, finanziato dall’Unione europea attraverso Next Generation Eu nell’ambito del Pnrr, Missione 5 Componente 3 – Investimento 3 “Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore”.
L’iniziativa, della durata di 24 mesi (da novembre 2025 a novembre 2027) e con un investimento complessivo di 237.062,00 euro, è coordinata dalla Società Cooperativa Sociale La Clessidra e realizzata in partenariato con la Coop. Soc. C.E.M.E.A. della Sardegna, il Csi - Comitato Territoriale di Cagliari e il Comune di Quartu Sant’Elena. L’obiettivo centrale consiste nel trasformare il Nido d’Infanzia Comunale nel perno di una “comunità educante”, capace di offrire un supporto concreto e qualificato alle famiglie in condizione di vulnerabilità con bambini nella fascia 0-6 anni.
Grazie a un approccio integrato e innovativo il progetto si propone di raggiungere almeno 120 minori e altrettante famiglie, rimuovendo barriere economiche, burocratiche e sociali per garantire un effettivo accesso ai servizi educativi e favorire al contempo lo sviluppo culturale, relazionale e di benessere di bambini e genitori.
Le azioni in campo partono dal potenziamento dell’accesso attraverso l’apertura di uno Sportello Famiglia dedicato all’orientamento e all’ascolto e l’istituzione di un Fondo di Facilitazione che consente la frequenza gratuita su alcune attività.
Parallelamente viene rafforzato il sostegno alla genitorialità con percorsi di accompagnamento prenatale che comprendono home visit a partire dal sesto mese di gravidanza, laboratori teatrali denominati “Genitori in cerca di d’autore”, attività outdoor nei giardini educativi e gruppi di supporto tra genitori.
L’offerta si arricchisce poi con numerose attività integrative: laboratori creativi, percorsi di promozione della lettura attraverso il progetto “Un libro per crescere”, lo Spazio Gioco 0-6 con aperture straordinarie il sabato mattina e nei pomeriggi feriali, momenti di Family Wellness dedicati a mamme e papà con sessioni di mamma-fit e mindfulness, e l’originale iniziativa Nido-by-Night, che una sera al mese trasforma il nido in uno spazio aperto per concedere ai genitori un momento di pausa.
Il progetto prevede inoltre la creazione di un Centro di documentazione destinato a raccogliere, sistematizzare e diffondere sul territorio le buone pratiche di inclusione e un sistema strutturato di coordinamento, monitoraggio e valutazione che assicuri l’efficacia delle azioni e la loro sostenibilità anche oltre la conclusione del finanziamento Pnrr.
Le dichiarazioni
Cinzia Carta, assessora alla Pubblica Istruzione, Sport, Innovazione, Politiche di Genere e Lgbt del Comune di Quartu Sant’Elena, dichiara:
“Abbiamo immaginato il nido comunale così fin dall’inizio: non solo un servizio educativo, ma un vero luogo di comunità. Uno spazio in cui le famiglie possano sentirsi accolte e accompagnate, i bambini crescere sereni e sicuri, e i genitori trovare ascolto, consigli e occasioni di incontro. Grazie ai fondi Pnrr e alla preziosa co-progettazione con le cooperative partner, completiamo un’idea innovativa nata cinque anni fa con la rinascita del nido comunale - uno spazio unico a Quartu dedicato ai più piccoli. È un passo fondamentale verso una città sempre più attenta ai bisogni delle famiglie”.
Con “Gene-Attori” si delinea un modello di rete inclusiva e corresponsabile in grado di trasformare la fragilità in una forza collettiva e di generare un impatto positivo e duraturo sul benessere sociale e culturale dell’intero territorio.













