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CAPOTERRA. Due o tre ore di auto per arrivare da Capoterra verso Cagliari. È la situazione (definita "inaccettabile" dallo stesso sindaco Beniamino Garau) che sono costretti ad affrontare automobilisti, lavoratori pendolari, studenti, dopo che i danni della mareggiata sulla statale 195 hanno portato alla chiusura della strada (che è stata riaperta ieri solo per un breve tratto). I percorsi alternativi però sono, come previsto, congestionati.
"È insostenibile", scrive il sindaco di Capoterra, " Il congestionamento del traffico ha ormai raggiunto livelli intollerabili, con tempi di percorrenza che arrivano anche a due o tre ore. È impensabile che i nostri studenti pendolari, diretti a Cagliari, siano costretti a vivere quotidianamente questa condizione. Qui non si tratta di arrivare in ritardo a scuola, ma di non riuscire ad arrivarci affatto. Una situazione insostenibile, che incide sulla sicurezza, sul diritto allo studio e sulla dignità delle persone".
Garau avverte: "Sto provvedendo a contattare con urgenza il Delegato della Città Metropolitana all’Istruzione, chiedendo l’attivazione immediata della didattica a distanza per tutti gli studenti pendolari. Questa misura sarà necessaria e inevitabile finché ANAS non risolverà il problema della riattivazione dei collegamenti sulla SS195 o non individuerà alternative viarie realmente accettabili, auspicando che gli interventi siano celeri e risolutivi. Serve intervenire subito, con decisione, senza tentennamenti. Non possiamo permettere che ritardi, incertezze o rimpalli di responsabilità continuino a ricadere sui nostri ragazzi e sulle loro famiglie. Continuerò a seguire la situazione con la massima attenzione e ad aggiornare puntualmente la cittadinanza. Di fronte a una criticità di questa portata, le risposte devono essere immediate, concrete e responsabili".












