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CAGLIARI. Immagini e video pornografici che coinvolgevano bambini e minori: questo il contenuto scaricato o condiviso dal 53enne di Sassari che è stato arrestato dalla polizia di Stato. Sempre in Sardegna, collegate allo stesso caso sono state denunciate in libertà altre 4 persone nella provincia sassarese e in quella di Cagliari.
Il 53enne è accusato di detenzione di materiale pornografico sfruttando bambini. Sono stati sequestrati quasi 2000 immagini e video di pornografia minorile rinvenuti nella sua disponibilità.
L’articolata indagine diretta dalla procura è stata condotta dal Centro operativo per la Sicurezza cibernetica Sardegna di Cagliari, sotto il coordinamento dal centro nazionale per la Pedopornografia online, in collaborazione con l'organizzazione no profit Child Rescue Coalition. Sono stati usati strumenti investigativi avanzati da quanto si apprende per localizzare gli utilizzatori degli account con il quale erano stati condivisi e scaricati immagini e video di pornografia minorile. Gli specialisti della polizia postale sono riusciti a superare il muro di anonimato dietro il quale agivano gli indagati e sono state disposte cinque perquisizioni nei confronti di altrettanti soggetti rintracciati nel territorio sardo.
Oltre alle abitazioni degli indagati, sono stati perquisiti sul posto i numerosissimi dispositivi informatici rinvenuti in loro possesso. All’esito delle attività, sono stati sottoposti a sequestro vari supporti di memoria per un totale di oltre 21 terabyte di dati.












