CAGLIARI. "Questa è la migliore continuità che la Sardegna abbia mai avuto, centrodestra ha scarsa conoscenza della situazione attuale”. Così il M5s risponde alle polemiche dopo la decisione di Aeroitalia di lasciare l'isola.
"Il bando della continuità territoriale aerea che ha varato la Giunta Todde è il migliore che la Sardegna abbia mai avuto: abbiamo abbassato il costo dei biglietti, abbiamo permesso a migliaia di sardi residenti fuori dall'Isola di ricongiungersi con i propri cari e garantito ai lavoratori di viaggiare da e per la Sardegna con tariffe calmierate. Tutto questo non ha nulla a che vedere con le discutibili scelte operative di un singolo vettore e con la crisi mondiale legata al costo del carburante. Il centrodestra - come sempre - non perde occasione per distorcere la realtà, facendo confusione con un modello di continuità territoriale senza eguali in Europa e una situazione di crisi generata da fattori esterni. La continuità dei collegamenti non è assolutamente a rischio perché la Regione ha fatto inserire nei regolamenti tutte le clausole di salvaguardia necessarie alla tutela della mobilità dei cittadini sardi. Le dichiarazioni polemiche del centrodestra sono del tutto strumentali e denotano una scarsa conoscenza della situazione attuale", così replica il M5s Sardegna.
Il duro attacco di FdI
“Non solo non sono in grado di risolvere i problemi dei sardi ma neanche la normale amministrazione. La sanità al collasso, la continuità territoriale che salta, un fallimento dietro l’altro della presidente Todde che sta trascinando l’isola nel baratro più totale”. A dichiararlo il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale Paolo Truzzu, a seguito della conferenza stampa organizzata questa mattina dai capigruppo di minoranza dopo il rinvio delle nomine dei presidenti di commissione. Il Campo largo continua a spaccarsi e il Pd e il Movimento 5 stelle bloccano i lavori delle commissioni per il Rinnovo degli uffici di presidenza. Dopo due anni e mezzo di mandato c’è chi sperava di fare il colpaccio prendendosi la presidenza delle commissioni, ma la lotta per le poltrone blocca i lavori di tutto il consiglio. “Nonostante la necessità di fare le nomine delle presidenze di commissioni fosse nota da mesi e fosse stata fissata la data di oggi, ancora una volta i partiti di maggioranza non si fanno trovare d’accordo e anche le piccole poltroncine delle presidenze di commissione dimostrano di essere talmente appetibili da non permettere di fare nemmeno l’ordinaria amministrazione” continua Truzzu. “La scelta dei presidenti di commissione e lascelta dell’ufficio di presidenza è ordinaria amministrazione, non un evento straordinario. Noi oggi volevamo andare al voto per poter scegliere i presidenti e consentire a questo consiglio di poter fare il suo lavoro e dico chiaramente che non accetteremo nessun ulteriore rinvio. E’ una vergogna il fatto che da quasi un mese questo consiglio non possa lavorare perché è bloccato dalle divisioni del Campo Largo e in particolare dalle divisioni tra Pd e 5 Stelle. Questa è la triste realtà che hanno sotto gli occhi tutti i sardi” conclude Truzzu.