CAGLIARI. “Gli adulti? Per certi aspetti vogliono ascoltare, per altri si tappano le orecchie”, “Non tutti gli adulti riescono a capire tutto, siamo costantemente esposti ai social”, “Protestare per dare voce ai ragazzi è importante senza oltrepassare i limiti come sta succedendo in questo periodo”. Sono alcune delle riflessioni dei giovanissimi studenti del Liceo Siotto di Cagliari che, insieme ai coetanei di Pacinotti e Azuni, hanno partecipato oggi a un evento organizzato all’Hotel Regina Margherita di Cagliari dal gruppo di coordinamento regionale “Promozione della salute materno infantile e riproduttiva”, con un sistema che ha coinvolto operatori sanitari, docenti e decine di adolescenti. Tra i temi affrontati: l’uso di droghe (e la linea sottile fra normalità e dipendenza), l'identità e la disforia di genere, il cyberbullismo.
I giovani presenti hanno potuto fare domande anonime, tramite una piattaforma digitale. Le loro voci sono quelle di una generazione di cui oggi parlano tutti, ma che in pochi sembrano disposti davvero ad ascoltare.
Nel video il servizio completo.