Devastante rogo fra Arzana ed Elini, mezzi aerei ancora in volo per le bonifiche

ARZANA. Sono andate avanti per tutta la notte le operazioni di spegnimento del devastante rogo che ha distrutti i boschi e le campagne fra Arzana ed Elini, in Ogliastra. Le bonifiche sono ancora in corso e quello che resta è una distesa di cenere tra tronchi neri carbonizzati.

Il vasto incendio è divampato ieri intorno alle 14 in località Siccaderba, nei pressi della Statale 389 Nuoro-Lanusei, e sta mettendo a dura prova la macchina anincendio regionale.

Le fiamme, sospinte dal vento di maestrale hanno raggiunto il compendio forestale di particolare pregio naturalistico di Monte Idolo e una pineta adiacente alla Statale 389 raggiungendo poi le periferie di Arzana ed Elini. Una densa colonna di fumo era visibile a diversi chilometri di distanza. Secondo le prime stime del sindaco di Arzana, Angelo Ivano Stochino, che ha definito la situazione "drammatica", sono andati in fumo oltre 120 ettari di bosco.

Ieri sera sono state evacuate precauzionalmente un centinaio di persone dalle case alla periferia dei due paesi e della comunità 'Ahora', dove sono ospitate diverse persone, un centro ippico, un centro edile, deposito legname e bombole Gpl. Per tutta la notte i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Nuoro hanno operato con diverse squadre rinforzate dai distaccamenti di Lanusei, Tortolì, Villagrande, per un totale di circa 40 uomini e una quindicina di mezzi. Anche le operazioni del Corpo Forestale della Regione Sardegna, che coordina sul campo le forze aeree e terrestri, sospese durante la notte, sono riprese all'alba. Alle prime luci del giorno si sono nuovamente levati in volo da Olbia due Canadair, il Can 8 e il Can 31 della flotta nazionale dei Vigili del fuoco, e l'elicottero leggero della flotta regionale proveniente dalla base di San Cosimo (Lanusei). Sul posto stanno operando anche Carabinieri e la Polizia di Stato, la Polizia Locale, la Protezione civile e volontari. La situazione è in continua evoluzione.

Hanno lavorato senza sosta anche i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Nuoro a presidio di Ovili e dei centri abitati. Sono stati più di 40 gli interventi effettuati solo nella notte dei vigili del fuoco.


Il messaggio del sindaco di Elini

"A seguito del grave incendio divampato nel pomeriggio di ieri e proseguito fino alla notte, la comunità di Elini si trova ad affrontare le dolorose conseguenze dei pesanti danni arrecati al nostro patrimonio naturale e al territorio", scrive il Comune di Elini.

​"Di fronte a un evento così devastante, l’amministrazione comunale esprime la più ferma condanna nei confronti di azioni criminali che mettono a rischio l’incolumità pubblica e feriscono gravemente l'ambiente in cui viviamo. L’Amministrazione desidera inoltre esprimere la propria vicinanza e solidarietà alla vicina comunità di Arzana, anch’essa colpita dagli effetti di questa emergenza.

​Nel momento del bisogno, la nostra collettività ha risposto con grande forza e senso di unione. Rivolgiamo un sentito e profondo ringraziamento ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, all’Agenzia Forestas, alla Protezione Civile, alla Compagnia Barracellare, alle Forze dell’Ordine e a tutti i cittadini e volontari che hanno operato ininterrottamente sul fronte del fuoco per proteggere le nostre case e il nostro territorio.

​L’impegno delle istituzioni proseguirà con la massima dedizione per gestire il post-emergenza e avviare il percorso di recupero delle zone colpite. La determinazione e il senso di appartenenza dimostrati dai cittadini di Elini restano la guida per ripartire e tutelare la nostra terra.

Il sindaco e ​l’amministrazione comunale di Elini", conclude la nota.