Santa Giusta, beccato in flagrante mentre appiccava il fuoco: sospetto piromane seriale in carcere

 

SANTA GIUSTA. Sorpreso nell'oscurità mentre appiccava il fuoco ai margini della strada, un allevatore è finito in manette al termine di un inseguimento con il corpo forestale. Il blitz è scattato alle 3.40 della notte tra il 17 e il 18 agosto in località “Mascaminis”, a Santa Giusta.

L'arresto è il frutto di settimane di appostamenti notturni condotti dagli agenti del Nipaf di Oristano e delle stazioni di Marrubiu e Ales, appostati nella zona dopo una scia di roghi sospetti. Appena le fiamme hanno iniziato a divampare, l'uomo ha provato a dileguarsi in auto, ma le pattuglie lo hanno inseguito, bloccato e ammanettato. A bordo del veicolo sono stati trovati inneschi e materiale per accendere fuochi.

Mentre l'uomo veniva trasferito nel carcere di Massama, i vigili del fuoco spegnevano le fiamme che avevano già divorato 400 metri quadrati di vegetazione. L'intervento lampo ha evitato che il fumo invadesse la vicina statale 131 e che il rogo si spingesse verso i boschi del Monte Arci. La Procura di Oristano, contestandogli anche precedenti episodi di incendio boschivo (tra cui un incendio che stava per coinvolgere un distributore), ha chiesto al Gip la custodia cautelare in carcere.