"Almeno 80 alveari uccisi dall'ondata di calore": l'enorme danno ambientale denunciato dagli apicoltori sardi
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CAGLIARI. Tre anni dopo l’estrema ondata di calore del 25 e 28 luglio 2023, gli apicoltori sardi si trovano ad affrontare una nuova ondata di calore che ha già ucciso almeno 80 alveari. A denunciarlo è l'organizzazione di produttori apicoltori della Sardegna "Terrantiga" di San Sperate. Colpito in questi giorni di caldo asfissiante in particolare il basso e alto Campidano, dove le temperature sono "non solo eccezionalmente intese ma anche persistenti", raccontano gli apicoltori, "e anche gli alveari che si salveranno saranno incredibilmente debilitati".
L'allarme è chiaro: si tratta di un enorme danno per l’ambiente. E senza un aiuto strutturale contro il cambiamento climatico per gli apicoltori diventa difficile affrontare questa situazione.