Lockdown nazionale? FdI: "Per la Sardegna sarebbe un'altra ingiustizia"

Bar-chiuso

CAGLIARI. "Per la Sardegna sarebbe un danno, una beffa, un'ingiustizia”:  non usano mezzi termini i consiglieri regionali sardi di Fratelli d'Italia Fausto Piga, Francesco Mura e Nico Mundula rispetto all'ipotesi di un lockdown nazionale prospettata da Walter Ricciardi, il consigliere del ministro della Salute Roberto Speranza, per arginare contagi e le nuove varianti Covid.

“I dati epidemiologici che riguardano la Sardegna sono incoraggianti e al contrario dei dati nazionali, la nostra isola sembra proiettata verso la fascia bianca”,  dichiarano gli esponenti di Fratelli d'Itala, “un lockdown generalizzato sarebbe una follia e la fine per molte attività produttive: un disastro solo annunciarlo”,  proseguono Piga, Mura e Mundula, che aggiungono:  “Dal nuovo governo ci attendiamo un cambio di passo, scelte meditate, mirate e soprattutto una leale collaborazione con la Sardegna, soprattutto per agevolare i controlli sugli arrivi al contrario della scorsa estate”.

 
Proprio sulla questione controlli agli arrivi in Sardegna anche il governatore Solinas ha preso di recente posizione "Chi entra in Sardegna dovrà presentare un certificato di negatività o di avvenuta vaccinazione, il sistema dei controlli partirà ben prima dell'inizio della stagione estiva, la situazione epidemiologica è in miglioramento ma allo stesso tempo dobbiamo difenderci in ogni modo dalle varianti del Covid che preoccupano e dall'eventualità che entrino in casa nostra".