Sa Die della Giunta? Forse: in consiglio regionale ok solo alle commissioni

 

 

CAGLIARI. Fatte le commissioni in consiglio regionale, c'è da completare la giunta guidata da Christian Solinas. Prendono forma le istituzioni che dovranno guidare la Sardegna per i prossimi cinque anni.  Nel palazzo di via Roma oggi sono arrivate le nomine dei presidenti dei parlamentini interni del Consiglio. Hanno occupato le caselle i sei partiti su undici che hanno raccolto più voti lo scorso 24 febbraio. La Lega ha optato per la prima commissione Autonomia, indicando alla presidenza il vicecapogruppo Pierluigi Saiu. I Riformatori si sono aggiudicati la seconda commissione (Lavoro, Cultura e Formazione professionale) con Alfonso Marras alla presidenza. La terza commissione, che si occupa di Programmazione, Bilancio e Politiche europee, va in quota Fdi, con Paolo Truzzu. La quarta finisce a Forza Italia: Giuseppe Talanas guida il parlamentino che ha competenza su Governo del territorio, Ambiente, Infrastrutture e Mobilità. La quinta commissione, dove prendono forma le leggi su Turismo, Attività produttive, Agricoltura ed Energie, la gestisce il Psd’Az con Piero Maieli. Nella sesta, quella che ha competenza su Sanità e Politiche sociali, il neopresidente è Domenico Gallus, di Sardegna 20venti.  

 
Al termine degli insediamenti, i capigruppo si sono riunti per decidere se convocare o no il consiglio regionale per domenica. Una giorno non casuale: è il 28 aprile, Sa Die de Sa Sardigna. Nei corridoi del consiglio aveva iniziato a circolare le voce secondo la quale Solinas avrebbe scelto proprio quella data, simbolica, per nominare gli assessori che servono a completare la Giunta. Al'appello mancano l'Urbanistica, i Trasporti, gli Affari generali. l'Industria, la Cultura, Agricoltura e Lavori pubblici. Il presidente avrebbe già i nomi in testa. Ma per ora non è dato sapere quali siano.  E forse ci sarà ancora da aspettare: la riunione non ha fatto emergere un accordo tra le parti sulla convocazione dell'assemblea per domenica, il presidente del consiglio regionale Michele Pais si è riservato di decidere entro domani.