CARLOFORTE. L'Italia Green Film Festival sbarca in Sardegna per la sua prima edizione estiva. Dopo gli appuntamenti nelle sedi istituzionali e culturali della Capitale, la manifestazione dedicata alle tematiche ambientali e sociali ha scelto l'Isola di San Pietro e il comune di Carloforte come palcoscenico per la sua estensione estiva, annunciata la scorsa primavera alla Camera dei Deputati dalla direttrice esecutiva Silvia Armeni.
La scelta della location risponde direttamente ai valori del festival: l'isola è stata classificata nel 2025 come la più sostenibile d'Italia e ospita un'oasi Lipu a tutela del Falco della Regina. "La tentazione del mainstream avrebbe potuto suggerire palcoscenici più mondani, ma il festival ha scelto la via della natura più incontaminata e selvaggia", spiega il fondatore e direttore artistico Pierre Marchionne. L'evento si propone come un incubatore di idee riservato ad amministratori, artisti, registi e studenti per promuovere un "Nuovo Umanesimo" basato sulla riscoperta del contatto con la natura e sulla disconnessione dai ritmi digitali.
Il programma della tre giorni si apre oggi, giovedì 6 agosto, con laboratori per bambini, l'inaugurazione della mostra fotografica di Alessandra Cossu al CineTeatro Cavallera con Caterina Murino e la consegna del Premio alla Carriera a Roberto Giacobbo in Piazza Pegli, seguito dalla proiezione del film "Milarepa" di Louis Nero. Venerdì 7 agosto spazio al Green Talk sulla tutela della Pinna Nobilis e la tessitura del bisso con il maestro Chiara Vigo e il biologo Piero Addis, prima del riconoscimento a Tessa Gelisio e della proiezione de "La terra delle donne" di Marisa Vallone. Sabato 8 agosto la chiusura con la presentazione della serie "Sardinia Green Trip" di Andrea Mura, lo spettacolo di clowntherapy con Isabel Sardu e il gran galà benefico "Return to Human", condotto da Anthony Peth con la premiazione dell'attore Jacopo Cullin, prima del finale in musica con il dj set di Tore Saliu.