CAGLIARI. La Regione Sardegna investe quasi un milione e mezzo di euro (1.491.305,67 euro per l'esattezza) per promuovere la formazione professionale e l'inclusione lavorativa delle persone carcerate. Con l'approvazione del bando legato al progetto Percorsi Socio-Educativi e di Inserimento per i detenuti, l'assessorato regionale del Lavoro punta a permettere ai detenuti di costruire un percorso alternativo e ridurre il rischio di recidiva.
I percorsi formativi, svolti nelle aule e nei laboratori presenti all'interno degli istituti penitenziari dell'isola, consentiranno di conseguire qualifiche riconosciute nel Repertorio regionale, individuate insieme al Provveditorato dell'amministrazione penitenziaria per rispondere ai reali fabbisogni del mercato. Le domande per accedere alle risorse dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale Sardegna Lavoro entro le 23:59 dell'11 settembre 2026.
"Il carcere non deve rappresentare soltanto il luogo in cui si sconta una pena, ma anche uno spazio in cui ricostruire il proprio futuro", ha dichiarato l'assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca. "Restituire dignità attraverso il lavoro significa creare le condizioni per un reinserimento autonomo e consapevole. Investire nella formazione in carcere significa investire nella sicurezza delle nostre comunità".