Screening oncologici gratuiti a Oristano, l'Asl: "Ecco perché è importante aderire"

 


ORISTANO. Gli screening oncologici gratuiti proseguono in ospedale a Oristano. "Per favorire ulteriormente l'adesione, a Oristano a partire da settembre amplieremo gli orari in cui è possibile sottoporsi agli screening mammografici: non più solo dal lunedì al venerdì, ma anche il sabato mattina, per rendere più agevole l'adesione delle donne lavoratrici", spiega la direttrice del Dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras. 

"Da sottolineare anche che il percorso mammografico degli screening garantisce standard di qualità superiori a quelli di una comune mammografia, in quanto lo stesso esame viene letto da due radiologi diversi e il loro risultato viene incrociato e confrontato per la refertazione. Questo permette di ridurre il rischio di eventuali errori di lettura e di produrre falsi positivi o falsi negativi".

Lo screening oncologico è gratuito e prevede tre semplici e rapidi esami, che possono salvare la vita di una persona: la mammografia nel caso del seno, la ricerca del sangue occulto nelle feci per il colon retto e il Pap test per il collo dell'utero. Consentono di rilevare eventuali anomalie e di intervenire prima che evolvano, rendendo le terapie più efficaci e meno invasive.

I dati

In Italia il tumore della mammella è il più diffuso in assoluto tra le donne, con 55.000 nuovi casi all'anno, seguito da quello del colon retto, che ha un'alta incidenza nella popolazione anche maschile con 52.000 nuove diagnosi all'anno. Quello del collo dell'utero rappresenta il quarto tumore, per incidenza, nella popolazione femminile, con circa 8.700 casi l'anno.

Questo percorso è proposto gratuitamente dalla Asl di Oristano a tutta la popolazione che rientra nei target di età a maggiore rischio: le donne tra i 50 e i 69 anni per il tumore della mammella; le donne e gli uomini tra i 50 e i 69 anni per il tumore del colon retto; le donne tra i 25 e i 64 anni per il tumore della cervice uterina.

Lo screening

Per aderire agli screening, è sufficiente rispondere alla lettera di invito che chi rientra nei target indicati riceve a domicilio, anticipata da un sms che preallerta. Nella lettera sono indicate le modalità di adesione agli screening per ciascuno dei tre percorsi: per il seno sarà sufficiente sottoporsi a una mammografia nella struttura radiologica Asl più vicina al proprio domicilio; per il colon retto si potrà ritirare in una qualsiasi farmacia un kit per la raccolta delle feci, che andrà poi riconsegnato alla stessa farmacia; per la cervice uterina ci si potrà sottoporre al Pap test nel Consultorio familiare più vicino.

Nel caso in cui non siano rilevate anomalie, si riceverà a casa una successiva comunicazione con l'esito negativo del test. Se invece fossero necessari ulteriori approfondimenti diagnostici, si verrà ricontattati dal Centro Screening per fissare un successivo appuntamento. Se venisse accertata la presenza di una neoformazione, l'intero percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo sarà gratuito e seguito passo dopo passo dal Centro Screening, che prenderà i contatti con le strutture sanitarie di riferimento. 

L'appello

"Un'opportunità preziosa, dunque, per la popolazione di fare prevenzione oncologica a costo e a km zero. Eppure ancora oggi troppe persone si fanno sfuggire questa occasione, lasciando cadere nel vuoto l'invito del Centro Screening – sottolinea la direttrice generale della Asl di Oristano, Grazia Cattina –. Per questo invitiamo tutte le persone che ricevono la lettera di invito a vincere eventuali resistenze di natura psicologica o pratica e ad aderire agli screening senza esitazione: si tratta di una scelta che può realmente salvare la vita".