Le statue di Mont'e Prama in Cina, viaggio di un'equipe di professori: "Scoperte con l'esercito di terracotta"
ARCHEOLOGIA. La grande storia dei giganti di Mont'e Prama sbarca in Cina. Oggi il docente di Geofisica dell'Università di Cagliari Gaetano Ranieri, l'archeologo dell'ateneo sassarese Raimondo Zucca e l'ex Rettore Attilio Mastino partiranno alla volta di Shanghai per raccontare la storia delle statue scoperte a Cabras 43 anni fa. E una curiosità, che rappresenta una clamorosa coincidenza, viene rivelata da un entusiasta Ranieri prima della partenza: "Visiteremo anche l'esercito di terracotta scoperto lo stesso mese (marzo), lo stesso anno (1974) e probabilmente lo stesso giorno (il 28, a meno di fuso orario) delle statue di Mont'e Prama. Incredibile coincidenza". Si scopre anche un pezzo di programma del viaggio: "Racconteró", scrive Ranieri, "assieme ad Attilio Mastino e a Raimondo Zucca delle Statue di Mont'e Prama prima a Shanghai , alla Eastern China Normal University e all'Istituto Italiano di Cultura e poi a Pechino alla Beijing Foreign Studies University e all'Istituto italiano di cultura. Xi'an allora di 200.000 abitanti conta oggi 13 milioni di abitanti. E le ricerche vanno ancora avanti. Sarà un viaggio faticoso ma sicuramente interessante".
