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"Che ne sanno i "normali" di noi?": da Carbonia la commovente lettera per un fratello disabile

Luca-Secci-Disabilita

CARBONIA. Un post per celebrare il quarantacinquesimo compleanno del fratello Marco, diversamente abile, cui è legatissimo. Luca Secci ha dedicato un post che sta spopolando su Facebook in cui fa gli auguri al fratello maggiore Marco, nato il 18 dicembre 1972, con centinaia di like, commenti e condivisioni, tra cui anche quella di Geppi Cucciari. 

“45...s​ì,  45 anni sono passati – si legge nel post – da quel 18 Dicembre 1972, io non c'ero, sono arrivato dopo...ma con te ho imparato ad amare, con te ho scoperto che la diversità è il vero senso della vita, con te ho capito che le cose perfette non esistono e se esistono non durano a lungo, con te ho imparato a ridere a cadere a farti vedere quanto ero bravo ad accudirti, con te ho pianto, ho gridato forse perché non accettavo i tuoi limiti (che col tempo ho capito fossero solo miei), con te ho gioito, con te ho dormito con un occhio aperto e l'altro pure perché magari non respiravi bene...fratellino mio che dire? La mia vita l'ho passata con te e in un giorno così importante ti auguro tanta tanta felicità e spensieratezza. Buon compleanno Marcolino mio. 

P.s. Grazie per avermi scelto come fratello, che ne sanno i "normali" di quello che proviamo noi?! Ti amo di bene cuore mio" .

Cleardot