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Cagliari, l'aspirante sindaca (e senatrice) rilancia le bufale sulle scie chimiche

Tiziana-Frongia

 

 

CAGLIARI. Antivaccinista, sciechimichista, negazionista sul Covid. E per continuare con le desinenze in -ista, pure oculista. Tiziana Frongia sarebbe potuta essere la candidata sindaco del centrosinistra alle comunali del 2011 a Cagliari. Ma il "popolo delle primarie" del capoluogo le preferì Massimo Zedda (che vinse anche su Antonello Cabras). Lei prese appena il 4,82%. Un risultato che non le generò sconforto: due anni dopo eccola di nuovo in politica, capolista al Senato con "Fare per fermare il declino", il movimento fondato da Oscar Giannino. Alle urne non ebbe maggior fortuna. 

Così la Frongia si dedica prevalentemente alla sua professione. Sul suo profilo Facebook si legge che si occupa di omeopatia classica, coach life, psiconeurobiologia, medicina energetica e risoluzione conflitti emozionali. 

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Attivissima sui social, oggi si scaglia contro chi non crede alle scie chimiche. "Vi ricordate quelle persone "più rigide di così non si può "che negavano l'esistenza delle scie chimiche? Leggete il Fatto Quotidiano". Orgogliosa, rivendica la correttezza delle sue tesi. Perché poco prima ha postato un articolo dal titolo "Pilota confessa: per anni ho spruzzato le scie chimiche nei cieli italiani".

Lo stesso contenuto bufala che gira da quattro anni. Lei non se ne accorge. E rilancia. Non accorgendosi nemmeno, peraltro, che quel pezzo nulla c'entra con la testata  di Marco Travaglio e Peter Gomez. Perché non è il Fatto Quotidiano. Ma il Fatto QuotiDAino. Un sito di bufale, appunto. Che a quanto pare fa opinione. Anche tra chi bazzica nel mondo della medicina. E della politica, ogni tanto. 

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