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Un "mostro" oscura il cielo: ecco la supercella temporalesca a Chia (il video)

CAGLIARI. Nel pomeriggio di ieri la Sardegna meridionale ha visto la nascita e lo sviluppo di diversi temporali, localmente molto intensi e a carattere di nubifragio, con accumuli maggiori registrati sul basso Campidano dove i pluviometri sono saliti fino a 35/40 mm in breve tempo. Per la maggior parte dei casi si è trattato di strutture temporalesche "classiche" multicellulari, ossia composte da cumulonembi in diversi stadi di sviluppo (cellule giovani, cellule mature, cellule senescenti) ma a largo della costa di Chia i bagnanti più coraggiosi hanno potuto assistere alla formazione di una rara supercella, il temporale più pericoloso e spettacolare osservabile in natura.

COSA È. Si tratta infatti di una fenomenologia temporalesca mesociclonica, dotata cioè di correnti ascensionali (updrafts) rotanti che conferiscono a tutta la struttura un moto vorticoso in senso antiorario. Fortunatamente, spinta dalle forti correnti in quota da maestrale, la supercella è sfilata rapidamente a largo, dopo aver scaricato in pochi minuti 11 mm nella stazione meteo amatoriale di Chia, facendosi riprendere e fotografare in tutta la sua bellezza.