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CAGLIARI. A Cagliari, dopo 22 anni, torna la Formula 1 del mare: dal 29 al 31 maggio il Golfo degli Angeli ospiterà il campionato del mondo di Motonautica F1H2O.
Per molti dei diciotto piloti in griglia sarà un debutto assoluto nelle acque cagliaritane, ma la città custodisce una storia speciale legata alla F1H2O. Tra il 1998 e il 2004 Cagliari ha ospitato sette Gran Premi. Anni dominati soprattutto da due nomi entrati nella leggenda: Scott Gillman e Guido Cappellini. Lo statunitense e il campione italiano (ancora oggi il pilota più vincente di sempre con dieci Mondiali conquistati) si divisero quasi tutte le vittorie in Sardegna, lasciando soltanto a Viktor Kunitch il successo dell’edizione 2001.
Il primo GP disputato a Cagliari, nel 1998, rimase subito nella storia. Il circuito da 2,5 chilometri era il più lungo mai affrontato dalla F1H2O e regalò immediatamente spettacolo. Gillman venne penalizzato per partenza anticipata e, poco prima del traguardo, rimase addirittura senza carburante. A beneficiarne fu Cappellini, che conquistò la vittoria davanti a Jonathan Jones. Per il pilota britannico fu l’inizio di una stagione che lo avrebbe poi portato al suo terzo e ultimo titolo mondiale.
Nel 1999 Cappellini concesse il bis, mentre l’anno successivo il ritiro del pilota comasco spalancò la strada al successo di Gillman.
Nel 2001 arrivò invece il trionfo di Viktor Kunitch, in una gara segnata anche da uno spettacolare barrel-roll di Cappellini. Il campione italiano tornò però subito protagonista: vittoria nel 2002 e ancora successo nel 2003, stagione conclusa con l’ottavo titolo della sua carriera.
L’ultima volta della F1H2O a Cagliari risale al 2004, prima del lungo stop che ha poi portato il Mondiale a fare tappa a Olbia. Gillman conquistò la vittoria davanti a Sami Selio e Duarte Benavente, entrambi ancora presenti nel campionato 2026. Nella stessa gara debuttò anche Cédric Deguisne, decimo al traguardo e oggi uno dei veterani del circuito.
Cagliari quest’anno evocherà ricordi speciali per alcuni membri del paddock, soprattutto per Sami Selio e Duarte Benavente, che lasciarono la Sardegna con un trofeo tra le mani. E anche se non sono più in pista, i due protagonisti di quell’epoca d’oro saranno comunque presenti nel paddock, impegnati in una rivalità di altro tipo: Gillman e Cappellini si affrontano ora come team manager rispettivamente dello Sharjah Team e del Team Abu Dhabi.














