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Il Decreto Sicurezza è legge, ok della Camera: "Mettiamo un freno all’immigrazione irregolare"

DECRETO-SICUREZZA

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ROMA. Via libera definitivo dell'Aula della Camera al decreto Sicurezza, che viene convertito in legge. Il provvedimento è stato approvato oggi con 162 voti favorevoli, 102 contrari ed un astenuto. L'ok finale è arrivato dopo la fiducia e una maratona di due giorni che si è conclusa stamattina. In aula sono spuntati cartelli di protesta delle opposizioni con la scritta "La nostra sicurezza è la Costituzione".

“Il nuovo decreto Sicurezza, fortemente voluto dalla Lega, rafforza le norme giuste e di buon senso già previste nel provvedimento precedente". Così in una nota il deputato Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati. "Maggiore attenzione ai fenomeni di criminalità giovanile coinvolgendo anche le famiglie, contrasto alle baby gang e agli spacciatori con pene più aspre per i pusher, pene più severe per chi ruba nelle nostre case e contro i borseggiatori, argine all'infiltrazione di frange violente all'interno delle manifestazioni. Ma anche rafforzamento della polizia locale, delle risorse per la videosorveglianza nei comuni e tutela legale e processuale per le nostre Forze dell’Ordine", prosegue. 

"Mettiamo inoltre un freno all’immigrazione irregolare, con rimpatri ancora più veloci e certi. Chi non ha diritto a restare nel nostro Paese non può continuare a circolare nelle nostre strade. I cittadini hanno diritto a vivere in tranquillità senza paura di dover subire molestie, di imbattersi in situazioni di spaccio tra pusher o di subire atteggiamenti violenti e aggressivi. Un decreto estremamente concreto, che punta a ridurre i fenomeni di microcriminalità, e a garantire più sicurezza e maggior legalità".