In Sardegna

Cagliari, le case più care sono al Poetto ma gli appartamenti "piccoli" sono pochi

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CAGLIARI.  La provincia di Cagliari si conferma il motore del mercato immobiliare sardo: nel 2025 sono state registrate 7.859 compravendite residenziali, in aumento del 7,4% rispetto al 2024, mentre la città di Cagliari ha fatto segnare 1.922 transazioni, pari a quasi un quarto del totale provinciale.

Sono alcuni dei dati raccolti Fimaa Confcommercio Sud Sardegna che fotografano l'andamento del mercato immobiliare dello scorso anno e che raccolgono le prospettive degli operatori per i prossimi mesi. "Rispetto al 2024 la situazione è sicuramente migliorata. Avevamo già previsto una crescita del 6-7% e i dati hanno confermato questa previsione. Il trend continua a essere molto positivo", spiega il presidente di Fimaa Confcommercio Sud Sardegna, Marco Mainas.

Tra i dati emerge anche la stabilità delle quotazioni. A Cagliari, infatti, il valore medio delle abitazioni si attesta a 1.928 euro al metro quadrato, mentre nell'area urbana è di 1.546 euro al metro quadrato. Il quartiere più costoso resta il Poetto, con una quotazione media di 2.817 euro al metro quadrato, seguito da Quartiere del Sole-La Palma, Genneruxi e Monte Urpinu-Bonaria. Secondo Mainas, il capoluogo continua a rappresentare il principale polo immobiliare dell'Isola. "Nel 2025 ci sono state oltre 18mila compravendite in Sardegna e la provincia di Cagliari continua a rappresentare la parte più importante del mercato regionale", fa sapere Mainas.

Lo studio evidenzia però anche una criticità: la disponibilità di immobili resta limitata, soprattutto per gli appartamenti tra i 70 e i 110 metri quadrati, tra i più richiesti dal mercato. Cresce invece l'interesse verso i comuni dell'hinterland, come Quartu Sant'Elena, Selargius e Monserrato, e verso le abitazioni ad alta efficienza energetica. Non mancano le difficoltà anche sul fronte degli affitti. "Il problema delle locazioni riguarda tutta Italia. Come federazione stiamo proponendo soluzioni che possano rilanciare il mercato, sia delle locazioni residenziali che di quelle commerciali", ha detto Mainas.

Per quanto riguarda invece il 2026, gli operatori guardano con ottimismo ai prossimi mesi. La prospettiva, secondo i primi dati raccolti da Fimaa, sembra rimanere positiva e tra gli elementi che potrebbero favorire ulteriormente il comparto c'è anche l'America's Cup, che si è svolta a Cagliari dal 21 al 24 maggio. "Abbiamo chiesto agli agenti immobiliari se questo evento potrà rappresentare uno stimolo per nuovi investimenti. La maggior parte degli intervistati ha confermato questa visione positiva, ritenendo che una manifestazione di risonanza mondiale possa contribuire ad aumentare l'interesse per il nostro territorio", conclude il presidente di Fimaa Confcommercio Sud Sardegna.