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CAGLIARI. "L'omofobia non passa, commenti vergognosi". Piero Comandini, presidente del Consiglio regionale, ha presenziato al Pride di Cagliari sabato sera, come ogni anno. È salito su uno dei carri e ha mostrato la sua vicinanza alla comunità Lgbtq+, che ancora oggi lotta per i suoi diritti. Ma nei giorni scorsi, sia pre che post Pride, è successo qualcosa che nel 2026 di certo non ci si aspetterebbe. Un'ondata di commenti omofobi, in qualsiasi piattaforma social, contro l'evento, condite da polemiche e insulti.
Da qui la riflessione di Comandini, che sui social scrive: "Il Pride passa, con i suoi colori, i suoi slogan e i suoi messaggi, ma l’omofobia e il disprezzo no. Basta leggere i vergognosi commenti che stanno circolando in queste ore in rete per rendersi conto che, purtroppo, la normalità continua essere la discriminazione, che ‘sono ben altri i diritti di cui la politica dovrebbe occuparsi’, che ‘i forni sono sempre aperti’. Come se esistesse una classifica dei diritti e che la storia non ci abbia insegnato nulla!La verità è che abbiamo ancora tanto bisogno di Rispetto verso tutte le persone che si vogliono amare liberamente, senza sentirsi giudicate, insultate, discriminate, aggredite fisicamente e verbalmente, isolate. Per questo io continuerò a salire su quel carro e a spingere i tanti carri dai quali difendere le troppe libertà ancora negate".












