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QUARTU. "A sole 48 ore dall'apertura delle urne, il sindaco Milia annuncia un'azione legale contro le ordinanze sui lavori di Terna lungo la Sp17. Dopo anni di porte chiuse, di silenzi istituzionali e di sistematico rifiuto a dare ascolto alle ragioni del territorio. Mossa tardiva". La stoccata arriva dal comitato Quartu No Tyrrhenian link, dopo l'annuncio del sindaco uscente, Graziano Milia, di voler impugnare la decisione che vede la provinciale 17 impegnata per i lavori di Terna. Una situazione, questa, che rischierebbe nella stagione estiva di creare grossi danni economici alla città e ai commercianti.
"Una blanda azione di facciata che ha il solo sapore di un disperato tentativo di raccogliere un consenso dell'ultima ora, dopo aver ignorato per anni le grida d'allarme dei comitati e dei cittadini", scrivono dal comitato in riferimento alle azioni di Milia. "Simbolo di questa mancata partecipazione non solo la devastazione ambientale nell’insenatura costiera di Terra Mala ma anche la nuova "Nuova Cabina Primaria Quartu Sud" tra viale della Musica e via Don Giordi a Quartu, proprio all’ingresso del Parco Molentargius"
E quindi, per queste ragioni, il comitato dà appuntamento "al sit-in di protesta che si terrà domenica 7 giugno a Terra Mala, ingresso via delle Ninfee, Quartu Sant’Elena, alle ore 10.30. Durante la manifestazione saranno esposte le ragioni della contestazione e verranno illustrate le prossime tappe della mobilitazione popolare in difesa del litorale, delle strade e del patrimonio naturale di Quartu". Una data molto probabilmente non scelta a caso: coincide con le elezioni amministrative della città.














