In Sardegna

"Donare speranza": i bambini imparano il valore della donazione di sangue al Microcitemico

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CAGLIARI. Si concluderà il prossimo 4 maggio, alle 9.30, nell’aula Thun dell’Ospedale Microcitemico di Cagliari, il secondo anno del progetto “Donare Speranza”, percorso educativo promosso dall’Arnas “G. Brotzu” insieme alla scuola dell’infanzia di Poggio dei Pini dell’Istituto comprensivo Capoterra 1. 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al valore della donazione di sangue, tema particolarmente rilevante in Sardegna, dove la talassemia rappresenta una realtà sanitaria significativa e molti pazienti dipendono quotidianamente dalle trasfusioni. Attraverso il modello del Service Learning, il progetto ha coinvolto i bambini in attività educative e simboliche, tra cui la storia di “Emogatto”, un gatto donatore, e la realizzazione del “Castello di Gattolandia”, per rendere accessibile il concetto di dono. Il percorso è stato coordinato dal pediatra Gabriele Porcu, con il contributo della docente referente Marina De Luca e dei tirocinanti del corso di Scienze della formazione primaria dell’Università di Cagliari.

La direttrice della struttura di Microcitemie e Anemie rare, Susanna Barella, dialogherà con i bambini sul valore della donazione. Prevista anche la visita all’autoemoteca dell’Avis provinciale, per un primo contatto diretto con il sistema trasfusionale. “Donare Speranza non è solo un progetto educativo, ma un vero investimento culturale e sociale per la nostra comunità. Insegna che il dono non è un gesto straordinario, riservato a pochi, ma una scelta possibile, quotidiana, che riguarda tutti noi”, commenta il direttore generale dell’Arnas G. Brotzu, Maurizio Marcias.

“In una realtà come quella sarda, dove la donazione di sangue è un bisogno costante e imprescindibile per garantire cure salvavita, educare fin da piccoli a questi valori significa costruire il futuro”, aggiunge, sottolineando il ruolo dei bambini “primi ambasciatori di una cultura della solidarietà”. Giunto alla seconda edizione, il progetto ha già ottenuto riconoscimenti a livello nazionale, rappresentando la Sardegna al III Festival del Service Learning e vincendo il contest “DonareMiDona 2025” nella propria categoria.