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CAGLIARI. Paolo Usai Satta è il nuovo presidente nazionale dell’Associazione Italiana Gastroenterologi (Aigo).
Gastroenterologo con una consolidata esperienza clinica e scientifica e direttore della struttura di Gastroenterologia all’Arnas G. Brotzu di Cagliari è laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Cagliari, dove ha conseguito anche la specializzazione in Gastroenterologia. Abilitato nel 2018 dal Miur a professore di seconda fascia di Gastroenterologia, ha maturato un percorso professionale di rilievo nel campo delle malattie dell’apparato digerente e dell’endoscopia, contribuendo allo sviluppo della disciplina sia in ambito clinico sia scientifico.
Oggi raccoglie il testimone alla guida di Aigo, una delle principali società scientifiche italiane del settore, punto di riferimento per la formazione, la ricerca e lo sviluppo delle linee guida cliniche.
Nel tracciare le linee del suo mandato, il nuovo presidente ha voluto sottolineare prima di tutto il valore della continuità e del lavoro costruito nel tempo: “Con il mio direttivo, raccolgo con orgoglio l’eredità di una lunga storia associativa di Aigo, fatta di risultati importanti, collaborazioni prestigiose e crescita professionale, ma soprattutto di inclusione”, commenta il presidente Usai Satta.
Al centro della nuova presidenza ci sarà l’attenzione per la formazione, in particolare quella dei giovani gastroenterologi, dando così continuità e ulteriore sviluppo ai percorsi già avviati, dalle scuole di endoscopia ed ecografia alla Eus Academy, fino alle iniziative dedicate al pancreas e ai programmi di “Aigo fa scuola”. Un investimento strategico per il futuro della disciplina, che il presidente considera prioritario per garantire qualità e competenze nelle nuove generazioni.
Altro punto sarà il radicamento territoriale: Aigo continuerà infatti a puntare sulla propria rete di sezioni regionali, elemento distintivo che consente all’associazione di essere presente in modo capillare e vicino ai professionisti su tutto il territorio nazionale.
Non meno importante il ruolo scientifico dell’associazione, che nei prossimi anni sarà ulteriormente rafforzato attraverso il contributo alla ricerca e alla definizione delle linee guida cliniche, strumenti fondamentali per una pratica medica sempre più basata sull’evidenza.
Grande attenzione sarà dedicata anche alla comunicazione, diventata negli ultimi anni un asset strategico. Aigo continuerà a investire nel dialogo con i professionisti e con i cittadini, utilizzando sia i canali tradizionali sia quelli digitali, con l’obiettivo di diffondere informazioni corrette e aggiornate in ambito gastroenterologico.
Sul fronte istituzionale, proseguirà la collaborazione con le altre società scientifiche all’interno della Federazione Italiana delle Società delle Malattie dell’Apparato Digerente (Fismad), rafforzando il ruolo della gastroenterologia come interlocutore nelle politiche sanitarie nazionali e regionali.
Parallelamente, Aigo continuerà a essere presente anche a livello europeo, attraverso il lavoro condiviso con le principali organizzazioni internazionali del settore. Per il futuro il presidente individua due direttrici di sviluppo: la sostenibilità e l’innovazione tecnologica. Da un lato il progetto “Aigo Green”, orientato a promuovere pratiche più sostenibili, dall’altro l’intelligenza artificiale, destinata a trasformare profondamente la pratica clinica.














