In Sardegna

La Sardegna a piedi con una maratona al giorno contro la depressione

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ORISTANO. Nel 2018 è partito dalla scalinata del Comune di Oristano e ha raggiunto Capo Nord in 100 giorni con il triathlon più lungo del mondo. Ieri ha iniziato un’altra impresa sportiva con il "Running Italy", una corsa partita dalla Sardegna che nei prossimi mesi toccherà anche altre regioni d’Italia.

Lui è Mauro Abbate, atleta e speaker, informatico oristanese, da anni impegnato nella promozione dei valori dello sport per la salute fisica e mentale. La sua nuova sfida sportiva è partita da Santa Teresa Gallura e si concluderà il 26 aprile in piazza Yenne a Cagliari. Le tappe delle 8 maratone in altrettanti giorni sono Isola Rossa, Sassari, Alghero, Bosa, Torre del Pozzo, Oristano, Uras e Serrenti.

A Oristano arriverà lunedì 24 aprile. Nella città di Eleonora incontrerà gli studenti dell’Istituto tecnico Lorenzo Mossa. Il 28 aprile, a corsa conclusa, farà un intervento alla Facoltà di scienze motorie dell'Università di Cagliari. Ma il tour nelle scuole proseguirà nelle settimane successive. Per ora sono in programma incontri il 2 maggio a Bosa, il 3 a Sassari e a Santa Teresa in una data ancora da definire.

Il percorso sardo si sviluppa su 350 chilometri, mentre quello attraverso l'Italia sarà di 2200 km e si terrà a settembre. “Il programma prevede una maratona al giorno e una sosta nelle scuole dei centri toccati dalla “Running Italy” per svolgere una conferenza, con finalità educative e motivazionali, sull’importanza e i benefici dello sport per la salute fisica e mentale e per la realizzazione dei propri sogni - spiega Mauro Abbate -. Corro per raccontare ai ragazzi, sulla base di un’esperienza personale, quanto sia importante far conoscere i problemi della depressione. Chi non la conosce, generalmente minimizza, invece bisogna parlarne il più possibile e curarla. Lo sport dà una grandissima mano e io sono un testimone vivente di questo effetto benefico dell’attività fisica”.