In Sardegna

L'assessore all'Industria: "Bozza del Dpcm sul sistema energetico? Dalla Regione nessun benestare"

ChristianSolinasAnitaPili

CAGLIARI. "Nessun benestare della Regione alla bozza del Dpcm sul sistema energetico della Sardegna. Anzi, la Giunta non è stata nemmeno consultata". Così l'assessore all'Industria Anita Pili che risponde anche alle accuse di inerzia rivolte dalla Viceministra dello Sviluppo Economico Alessandra Todde. "Dichiarazioni gravi", dice l'assessora Pili, "e non corrispondenti al vero. La Regione, chiarisce, non ha dato alcun benestare alla bozza di Dpcm circolata, e anzi", ricorda l'assessora, "aveva già pubblicamente espresso le proprie perplessità all’indomani della trasmissione informale del documento da parte del gabinetto del Ministro. La stessa Regione, a differenza di ciò che la vice ministra afferma, ha più volte lamentato la sua esclusione dai tavoli tecnici, ai quali non è stata invitata a partecipare. Fino ad ora, le uniche interlocuzioni avvenute sono state di carattere generale e politico, e in esse abbiamo sempre sottolineato che la Sardegna merita maggiore attenzione. Ribadiamo con forza, ancora una volta, la nostra richiesta di perequazione del costo del metano per tutti gli utenti sardi e quindi oer le famiglie. La bozza del DPCM è dunque frutto della personale visione, che noi non condividiamo, di chi ci rappresenta nell’esecutivo nazionale, e non certamente quanto da noi più volte espresso e comunicato sia nelle riunioni ufficiali, sia nei documenti trasmessi. Auspico, dice ancora l'assessora Pili, che di fronte a temi così importanti per il futuro della nostra Isola e il benessere dei cittadini, tutti possiamo essere capaci di superare le divisioni politiche e di combattere uniti per assicurare i migliori risultati alla Sardegna.