CAGLIARI. Il settore dolciario è il comparto più critico, con un rincaro del 15% su uova di cioccolato e colombe industriali. Ma i prezzi salgono anche per le produzioni artigianali sarde (Pardulas, Formaggelle) e per la carne. L'agnello di Sardegna Igp registra un incremento dell'8,5% con prezzi medi che oscillano tra i 16 e i 19 €/kg. Significativi rincari anche per i tagli bovini e per il pesce fresco nei mercati locali. È quanto riporta l’Osservatorio prezzi di Adiconsum Cagliari che ha completato il monitoraggio dei costi relativi ai beni di consumo tipici della festività pasquale nella provincia di Cagliari.
L'analisi, condotta incrociando i dati Istat con le rilevazioni effettuate presso la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e i mercati civici cittadini, evidenzia una crescita media dei prezzi al dettaglio del 12% rispetto al 2025.
L’associazione denuncia una pressione inflattiva che colpisce duramente i nuclei familiari del territorio, rendendo il tradizionale convivio pasquale una spesa sempre più gravosa.
Secondo le rilevazioni di Adiconsum Cagliari, l'aumento non è omogeneo ma si concentra su comparti specifici:
- Prodotti Ittici e Carni: l’agnello di Sardegna IGP registra un incremento dell’8,5%, con prezzi medi che oscillano tra i 16 e i 19 €/kg. Significativi rincari anche per i tagli bovini e per il pesce fresco nei mercati locali (+10%).
- Settore Dolciario: È il comparto più critico. Il rincaro globale del cacao e dello zucchero spinge il prezzo delle uova di cioccolato e delle colombe industriali a un +15% su base annua. Le produzioni artigianali sarde (Pardulas, Formaggelle) risentono dell'aumento dei derivati lattiero-caseari.
- Ortofrutta: Nonostante la stagionalità, carciofi e primizie locali segnano un +14%, influenzati dal maltempo di questo inverno.
Una tavolata di 10 persone deve affrontare una spesa che supera i 450 € mentre per una famiglia di 4 persone, la spesa media per un pranzo completo (antipasto, primo, secondo, dolce e bevande) è stimata in 185 €, contro i 165 € dello scorso anno.
"Nonostante un lieve rallentamento dell'inflazione generale, i prezzi dei beni alimentari a Cagliari restano a livelli di guardia," dichiara Simone Girau presidente di Adiconsum Cagliari. "Chiediamo maggiore trasparenza lungo la filiera e invitiamo i consumatori a monitorare attentamente le offerte, privilegiando il prodotto locale a km zero che spesso garantisce un miglior rapporto qualità-prezzo rispetto all'importazione."
Adiconsum Cagliari resta a disposizione dei cittadini per raccogliere segnalazioni su anomalie di prezzo o pratiche commerciali scorrette riscontrate negli esercizi della provincia.













