Culture

"Destination anywhere", il viaggio nel folk blues del duo Demontis-Cuboni

 

 

CAGLIARI. Un concentrato di blues, folk di matrice 60's è "Destination anywhere" il primo disco del duo Paolo Demontis e Corrado Cuboni. "Il blues fa parte delle nostre origini, ma questa volta abbiamo pensato di fare un lavoro in maniera più acustica. Inizialmente doveva essere un percorso di sole cover, invece poi siamo partiti con alcuni giri di chitarra interessanti, da lì abbiamo cambiato completamente l'idea. Così sono nati 11 brani nostri, mentre le cover sono rimaste solamente tre", spiegano. In questo caso, per il live sono stati accompagnati da Giacomo Dessì, solitamente chitarrista dei Vaghi, storica tribute band dei Beatles.  

Due musicisti cagliaritani amanti della musica rock'n'roll, e soprattutto del blues, con un passato nella scena musicale sarda lungo 25 anni, e non solo. Cuboni proviene da un ambiente più garage punk avendo suonato nei Insensible Eggs, mentre tra gli altri progetti Demontis fa parte degli Orange Peel (garage/blues), è armonicista della Easy Blues Band di Salvatore Amara, nella Soul Train Band di Valentina Frau, e inoltre nella Lady F. & the Stout Bro’ (r’n’r/swing) dove collabora anche Cuboni.

In "Destination anywhere" il viaggio è sia musicale, attraverso la ricerca che affonda le proprie radici nel blues, ma è anche una metafora per rivalutarsi e mettersi alla prova: "Intanto ci ha portato a fare un disco che volevamo, e questa è la prima tappa. Dopodiché, la destinazione ignota rappresenta anche l'idea di metterci in discussione con un diverso dal nostro, mentre l'idea della destinazione, del treno e dei viaggi è un'idea di vita: attraversare un cammino e portare avanti tappa per tappa il nostro percorso".