Culture

Herbie Hancock e Steve Gadd a Cagliari per "Jazz in Sardegna"

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CAGLIARI. Al via mercoledì 30 ottobre alle 19, nel Fuaiè del Teatro Massimo di Cagliari il 37° Festival Internazionale Jazz in Sardegna-European Jazz Expo col leggendario pianista e compositore americano Herbie Hancock, alla testa di una line-up di altissimo livello composta da James Genus al basso, Lionel Loueke alla chitarra, Helena Pinderhughes al flauto e Justin Tyson alla batteria. Il festival proseguirà con una raffica di concerti e appuntamenti sui palcoscenici del Teatro Massimo di Cagliari (Teatro 1, Minimax, T3 e Fuaiè), Exma e Jazzino, e terminerà il 3 novembre con una serata speciale (fuori abbonamento, in replica anche il 4 novembre) dedicata al grande Faber nel ventennale della scomparsa: sul palco del teatro Massimo andrà in scena De Andrè canta De Andrè, il grande omaggio di Cristiano De Andrè al padre, reduce dal successo strepitoso conseguito nella sua unica data Italiana lo scorso luglio all’Arena di Verona.

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“Un’edizione straordinariamente carica di grandi maestri e capiscuola come Herbie Hancock e Steve Gadd; di talenti del jazz internazionale portatori di innovazione, come Adam Ben Ezra, Eli De Gibri, Federico Nathan, Gavino Murgia; di grandi divulgatori e formatori come Giovanni Bietti e Francesca Romana Motzo; di sperimentatori perenni che ancora oggi, come in tutta la loro storia artistica, e nonostante l’età, continuano a guardare al futuro, come Franco D’Andrea e Han Bennink”. Con queste parole Massimo Palmas, direttore artistico dell’EJE, illustra la 37ma edizione festival. Un’edizione davvero particolare, interamente dedicata ad Alberto Rodriguez nel 20° anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 12 agosto del 1999. Fine intellettuale e grande firma de L’Unione Sarda, di cui diresse per molti anni la terza pagina, Rodriguez è stato un brillante critico di musica jazz e, fino alla metà degli anni Ottanta, mentore e ispiratore del Festival Jazz in Sardegna.

 Prima dei grandi concerti, ad aprire la cinque giorni del festival saranno due iniziative: la presentazione della graphic novel firmata da Nico Vassallo intitolata “E così ho regalato gli dei”; le mostre fotografiche “Some jazz images” e “Memorie e frammenti di reportage”, curate da Francesca Mancini, e firmate da Nina Contini Melis, straordinaria fotografa internazionale, fortemente legata all’Isola e moglie dell’indimenticato contrabbassista cagliaritano Marcello Melis, scomparso nel 1994. 

Anche il resto del festival si sviluppa all’insegna dell’eccellenza, a partire da Blicher Hemmer Gadd, l’eccezionale trio che riunisce la leggenda della batteria Steve Gadd, il sassofonista (due volte Danish Grammy), Michael Blicher e il grande specialista dell’organo Hammond Dan Hemmer (2 novembre). Grande attesa per il quartetto di Eli De Gibri (1 novembre) sassofonista e compositore già al fianco di Hancock, riconosciuto come band leader di livello internazionale grazie al suo inesauribile talento artistico.

Tra i mostri sacri è obbligatorio inserire Franco D’Andrea, uno dei talenti più amati da Alberto Rodriguez per la sua carica innovativa e creativa, protagonista il primo novembre con il suo Ottetto e in Duo con il funambolico percussionista olandese Han Bennink (31 ottobre).

 Oltre alle grandi stelle del jazz, il cartellone rivolge lo sguardo verso artisti più giovani e formazioni tra le più talentuose e innovative del mondo: da Adam Ben Ezra (31 ottobre) che si esibirà in uno stupefacente solo di contrabbasso, a Federico Nathan (1 novembre) virtuoso del violino di origine uruguayana, più volte tra i solisti di spicco di Snarky Puppy, alla testa di un quintetto che promette scintille.

E assieme ai musicisti più talentuosi del mondo non poteva mancare il nostro Gavino Murgia protagonista di due esibizioni con distinte formazioni: in quartetto il 31 ottobre con Mauro Ottolini, Pietro Iodice e Aldo Vigorito, e in trio con Hamid Drake e Majid Bekkas (1 novembre). Altra citazione d’obbligo è quella dell’Italian Jazz Quartet, ovvero le nuove promesse del jazz italiano Jordan Corda, Alessandro Usai e Matteo Piras, sapientemente guidati da un nome storico del drumming nazionale come Gianni Cazzola (2 novembre).

 

La manifestazione, anche quest’anno sostenuta dalla Fondazione di Sardegna, dalla Regione Sardegna con gli Assessorati della Pubblica Istruzione, del Turismo e dal Comune di Cagliari, è stata riconosciuta lo scorso anno anche dal Ministero Turismo e Spettacolo tra i festival di maggior rilievo nazionale.

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