Culture

Sestu, al via il festival del rock progressivo

prog2018

SESTU. Prende il via domani, mercoledì 5 settembre, negli spazi della Casa Ofelia di Sestu (via Parrocchia 88), l’undicesima edizione del festival musicale In Progress... One, la rassegna dedicata al rock progressivo organizzata dall’associazione Mediteuropa col sostegno dell’assessorato regionale della Cultura, della Fondazione Sardegna e del Comune di Sestu.

Quest’anno il tema è “Il suono della parola” e il programma prevede 11 concerti in cinque giorni, che culmineranno con le esibizioni di James Senese Napoli Centrale (domenica 9 settembre), Richard Sinclair e il suo nuovo progetto Kent (sabato 8 settembre), The Trip (venerdì 7 settembre), Aerostation (giovedì 6 settembre). La serata inaugurale sarà invece dedicata all’esibizione di tre giovani formazioni sarde.

Il festival si aprirà ufficialmente alle ore 18, con l’apertura della mostra “Il Disco-Grafico”, a cura del fotografo Peppuccio Trudu. Verrà esposta una selezione di foto scattate da Trudu agli artisti che si sono esibiti al festival di Sestu negli anni passati e in altre manifestazioni sarde. Di particolare interesse poi l’angolo dedicato alle apparecchiature fonografiche come registratori a bobine, banchi analogici etc, tutti rigorosamente vintage. L’esposizione sarà visitabile per tutta la durata del festival.

Alle ore 20 inizia la musica nel piazzale di Casa Ofelia per una prima serata all’insegna delle band sarde. Si parte con l’omaggio a uno dei grandissimi del prog e della musica mondiale: i PG Shots proporranno un tributo alla musica di Peter Gabriel. Unico gruppo sardo nel circuito delle tribute band dedicato all’ex voce dei Genesis, suonano insieme dal 2014. Questa la formazione: Massimo Cambule (chitarra e voce), Alberto Chicca (basso), Cristian Sarigu (tastiere), Pierpaolo Busu (batteria), Alessio Olla /chitarra).

Alle 21 toccherà agli Ozone Park, che presenteranno il loro cd “Fusion rebirth”. Il gruppo prende il nome dal quartiere di New York dove il terzetto ha iniziato a suonare insieme nel 2016, durante un seminario jazz. Da allora Giuseppe Chironi (piano, E-bass, clavi, organo, Rhodes, sintetizzatori), Alessandro Masala (batteria), Gianluca Cossu (congas, timbales, vibrafono) hanno composto i brani che sono confluiti nel disco d’esordio, otto brani nei quali “le sonorità della progressive italiano anni 70, della fusion ancestrale americana con inserti di svariati altri generi fanno precipitare l’ascoltatore in una atmosfera antica e dimenticata” (come si legge nella presentazione).

La chiusura della prima giornata è affidata agli SVM, alle ore 22. Mauro Medde, al basso, Andrea Sanna – al piano Rhodes e Nicola Ninu Vacca alla batteria presenteranno a Sestu il secondo lavoro, un concept album intitolato “Ant”. Gli SVM portano avanti dal 2014 un progetto musicale in continua evoluzione, che li ha visti esibirsi al Festival Internazionale “Umbria Jazz”, a collaborare con importanti musicisti internazionali, e suonare in tutta Italia.

Il biglietto d’ingresso per la prima giornata del festival costerà 3 euro.