Ejlocandina
CAGLIARI. Prende il via domani, mercoledì 23 maggio, alle 19.00 alla Cineteca Sarda di Cagliari (viale Trieste 126), la rassegna Ėjzenštejn. Un cinema rivoluzionario, quattro film dedicati al regista sovietico Sergei Ėjzenštejn, di cui ricorrono quest’anno gli anniversari della nascita e della morte. Nato 120 anni fa a Riga e morto a 50 anni il 2 febbraio 1948, Ėjzenštejn è diventato uno dei registi più importanti e influenti della prima metà del Novecento, noto per aver rivoluzionato le idee di montaggio e di inquadratura, citato in tutti i manuali di storia del cinema.

La Cineteca Sarda,  in collaborazione con la Cineteca di Bologna, l’Università di Cagliari e il Laboratorio Celcam, l’Ersu di Cagliari, ripropone i primi 4 film del regista, a partire dal film di esordio, Sciopero (1925). Particolarmente importante l’appuntamento di venerdì 25, con il film La corazzata Potëmkin, nella versione restaurata recentemente dalla Cineteca di Bologna e con la musica dal vivo eseguita dalla pianista e compositrice Rossella Spinosa, che ha lavorato alla riduzione per solo pianoforte della partitura originale per orchestra composta dal musicista austriaco Edmund Meisel. La colonna sonora originale, considerata per tanti anni dispersa, venne riutilizzata in occasione del restauro del film su iniziativa della Fondazione Federale Tedesca per la Cultura nel 2005. La rassegna proseguirà poi il 6 e l'8 giugno con la proiezione dei film "Ottobre" e "Il vecchio e il nuovo".

Ogni appuntamento sarà presentato da esperti: Marco Maria Gazzano (professore di Cinema all’Università degli Studi Roma Tre), Giannarita Mele (docente dell’Università di Cagliari), Carmen Accaputo (valorizzazione del patrimonio filmico della Cineteca di Bologna), Antioco Floris (professore associato Linguaggi del cinema, della televisione e dei new media presso l’Università di Cagliari), Stefano Pisu (autore di saggi e articoli sul cinema sovietico e collaboratore del Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio dell'Università di Cagliari), Antonello Zanda (direttore della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari), Gianni Olla (critico cinematografico e autore di saggi di cinema), Giorgio Pellegrini (professore di Storia

dell’arte moderna e contemporanea all’Università di Cagliari).