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Nuovo attacco dell’opposizione regionale sul fronte della sanità. I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Corrado Meloni e Paolo Truzzu intervengono dopo le comunicazioni dei vertici dell’Arnas Brotzu sulla saturazione dei posti letto e sul rischio di non riuscire più a garantire sicurezza dei pazienti e appropriatezza delle cure. "A furia di ripetere sempre la stessa bugia qualcuno si convince che possa diventare verità, ma i fatti, purtroppo per la Presidente Todde, non mentono mai", dichiarano.
"Dopo due anni di autocelebrazioni, slogan e conferenze stampa trionfalistiche, i nodi della sanità sarda stanno finalmente venendo al pettine", afferma Meloni. Secondo il consigliere di FdI, "che il principale ospedale della Sardegna sia ormai al collasso, con interi reparti saturi e pazienti da dirottare altrove, rappresenta il fallimento plastico della propaganda della Giunta Todde. Altro che rivoluzione sanitaria: i cittadini sardi vedono ogni giorno pronto soccorso intasati, reparti pieni, personale stremato e servizi sempre più in affanno".
"La cosa più grave è che mentre il sistema esplodeva, la Presidente ha continuato a raccontare una sanità immaginaria, distante anni luce dalla sofferenza reale di pazienti, medici e operatori sanitari. Oggi, però, la realtà presenta il conto e non bastano più le parole per nascondere il disastro che noi, vanamente, abbiamo più volte denunciato", conclude Meloni.
Per Truzzu, "la lettera dei manager del Brotzu è la testimonianza del fallimento della Presidente Todde e del Campo Largo". E aggiunge: "Il peggio non è ancora arrivato. La settimana prossima potrebbe chiudere il PS pediatrico per assenza di infermieri, e dal 1° luglio sono a rischio chiusura tutti i Pronto Soccorso degli ospedali minori per assenza di personale".










