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CAGLIARI. Cagliari ha finalmente il suo nuovo skatepark: inaugurato questa mattina il nuovo impianto sportivo a Monte Mixi, dal valore di 700mila euro.
Tanti i presenti tra giovani e adulti, appassionati e curiosi. Lo skatepark, che si presenta con una struttura a ciotola (bowl), con rampe, percorsi con diversi livelli di difficoltà e spazi verdi, sarà accessibile tramite un’iscrizione, dal costo di 30 euro, valida per un anno. Nel corso della mattinata è stata svelata anche una targa, all’interno dell’impianto, dedicata al surfista e appassionato di skateboard Gianmarco De Agostini, morto in un incidente stradale nel 2021. “Per noi è una giornata importante. L’inaugurazione di questo skatepark consegna alla città e ai giovani un impianto egregiamente realizzato. Ci sarà una tessera di costo forfetario che sosterremo per dare un senso anche al costo della gestione che questo impianto comporta”, spiega l’assessore comunale allo Sport Giuseppe Macciotta.
“Sono certo che Cagliari prima o poi possa diventare sede di eventi molto importanti che porteranno, chiaramente, tanti atleti e tutto quello che ruota attorno”, fa sapere Serafino Corrias, presidente della federazione Skate Italia.
All’ingresso dell’impianto sono presenti i regolamenti per il corretto utilizzo dello skatepark con le conseguenti sanzioni in caso di trasgressione: si va da un minimo di 25 euro per il mancato utilizzo delle protezioni, fino a 2 mila euro per il danneggiamento della struttura. “Certamente vogliamo che questa disciplina esuberante si svolga con grande giovialità, ma anche all’interno di regole”, ha detto Macciotta.
L’inaugurazione di questa mattina è stata anche occasione per testare con le rotelle del proprio skate il nuovo impianto. “Sono entusiasta, emozionato addirittura. La situazione si descrive da sola: vedere così tanta gente di mattina è una cosa incredibile. Mancava una struttura del genere, soprattutto per uno sport, diciamo, nuovo per la massa. È bello che si cominci ad osservare con uno sguardo un po’ più ampio, soprattutto per i giovani”, spiega Michele Andrich, skater.









