CAGLIARI. Dopo la notizia degli scorsi giorni, arriva la presa di posizione della Lav Cagliari sul grave episodio avvenuto nei giorni scorsi nel quartiere Sant’Elia. In una nota, l’associazione parla di un “grave episodio di violenza ai danni di un animale nel quartiere Sant’Elia di Cagliari”, sottolineando come, secondo testimonianze e video, “quello che potrebbe essere un cane, un gatto o un selvatico, sarebbe stato inizialmente inseguito con una ruspa e successivamente preso a calci e bersagliato con una pietra”.
La Lav punta il dito: “I presunti responsabili sarebbero lavoratori impegnati nei cantieri di riqualificazione dell’area”, evidenziando il rischio che episodi simili possano ripetersi e parlando di “comportamenti di estrema crudeltà”. Particolare attenzione viene richiamata sull’area interessata dai lavori, tra la diga foranea e il porticciolo, dove “sono presenti diverse colonie feline” e dove, negli ultimi mesi, sarebbero già state segnalate criticità e sparizioni di animali.
Da qui la richiesta alle istituzioni: “Lav chiede al Comune, ente appaltante, di vigilare sul rispetto delle normative a tutela degli animali e di adottare procedure efficaci per garantirne la sicurezza”, oltre alla denuncia e all’allontanamento dei responsabili. Nel documento si inserisce anche un richiamo più ampio: “l’episodio si inserisce in un contesto più ampio di crescente violenza sugli animali in Sardegna”, con il monito che si tratta di “fenomeni rilevanti che possono evolvere in pericolosità sociale”.
Un appello finale alle istituzioni, chiamate a intervenire con azioni concrete su un tema che, sottolinea l’associazione, non può più essere ignorato.










