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CAGLIARI. Inseguimento e aggressione sulla strada statale 195 per recuperare una borsa: i carabinieri hanno scoperto quasi tre chili di droga. È successo all'altezza dello svincolo per Tiscali: i militari sono intervenuti per una segnalazione di un'aggressione che stava avvenendo ai danni di una giovane donna.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, un 26enne aveva poco prima avuto un'accesa discussione per futili motivi con la compagna. Durante il diverbio, la ragazza si sarebbe allontanata a bordo di un'auto portando con sé una borsa.
L’uomo, accompagnato da due amici, si sarebbe quindi lanciato all'inseguimento della giovane. Dopo averla raggiunta e costretta ad accostare sulla statale, il gruppo l'avrebbe aggredita con il preciso scopo di recuperare la borsa.
Il tempestivo intervento delle pattuglie dell'Arma ha permesso di riportare la situazione alla calma, ma le circostanze dell'inseguimento e il marcato nervosismo dei presenti hanno spinto i militari ad approfondire le indagini per comprendere il reale motivo. I sospetti hanno trovato rapido fondamento durante la perquisizione domiciliare eseguita nell'abitazione di uno dei due amici dell’inseguitore, un 38enne di Elmas: proprio all'interno della borsa contesa, icCarabinieri hanno rinvenuto quasi due chilogrammi di hashish (esattamente 1.885 grammi), oltre un chilogrammo di marijuana (1.087 grammi), un bilancino di precisione e vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
Le operazioni di controllo sono state estese anche al 26enne, il quale, a seguito di perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un ulteriore panetto e di varie dosi di hashish per un peso totale di circa 33 grammi, unitamente alla somma contante di 1.780 euro in banconote di vario taglio, ritenuta probabile provento di attività illecita, e ad altro materiale per il confezionamento.
Il 38enne è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, concluse le formalità di rito, è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Uta, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il 26enne, invece, è stato deferito in stato di libertà per il medesimo reato. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti sulla vicenda che verrà valutata dall’Autorità Giudiziaria anche in relazione all’eventuale volontà della donna di formulare una querela.










