CAGLIARI. Manca poco al giorno di Pasqua i cagliaritani sono già alle prese con le spese per il pranzo e quest'anno devono fare i conti con i rincari. Oggi i clienti erano già in fila dalle prime ore del mattino al mercato provvisorio di piazza Nazzari a Cagliari per acquistare i prodotti da portare a tavola domenica. Una Pasqua all’insegna della tradizione ma con uno sguardo anche alle alternative. “Da me a tavola si preferisce la carne, come l’agnellino”, spiega una cliente.
“Per noi assolutamente pesce, tutto quello che si trova fresco. Siamo aperti a tutto, anche se abbiamo già pensato ad un’insalata di polpo e un po’ di bottarga”, fa sapere una coppia di cagliaritani.
A confermarsi sovrani indiscussi tra le tavole dei cagliaritani sono il maialetto e l’agnello. Per la Pasqua di quest’anno, però, si registra qualche rincaro al mercato, in particolare per ii gamberi che sono arrivati a superare addirittura il prezzo dei gamberoni dello scorso anno, fissato a 65 euro al chilo. “Al primo posto abbiamo l’agnello sardo, come sempre il maialetto e a grande richiesta anche le trattalie. L’agnello quest’anno è salito tantissimo, ce l’abbiamo 18 euro al chilogrammo con l’aggiunta e 19,50 euro al chilogrammo senza e il maialetto a circa 17 euro al chilo, che comunque è già andato a ruba”, spiega Licia Putzu, boxista del mercato.
“I più richiesti si sa sono il gambero, lo scampo, ma anche qualche pesciolino. Un chilogrammo di gamberi freschi, dal momento che non ce ne sono molti, arriva a costare anche 80 euro”, fa sapere il commerciante Andrea Corona.
I clienti al mercano non mancano anche se, stanto a quanto fanno sapere i commercianti, l'affluenza sarebbe più bassa rispetto a quella della storica sede del mercato di San Benedetto. “Qui c’è una grossissima differenza tra il mercato di piazza Nazzari a quello di San Benedetto”, dice ancora Corona.
“Quest’anno, sarà un po’ perché questo è un mercato provvisorio, sarà anche per la crisi economica, stiamo riscontrando tanta lentezza nell’acquisto. Il cliente è molto attento alla qualità dei prodotti e al prezzo, diciamo che per ora aspettiamo”, ha detto Sergio Polizia, boxista.












